Sicurezza
Targa Cecina: dimesso il presidente dei probiviri
Rino Bucci
◗
Le votazioni per il rinnovo del direttivo della Targa Cecina, che si sono svolte il mese scorso Altro colpo di teatro, fioccano le richieste di assemblea straordinaria
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Altro colpo di teatro nel dopo elezioni alla Targa Cecina: si è dimesso il presidente del collegio di garanzia Emilio Griselli. Oltre a essere un veterano dell'associazione, tra i tre probiviri, Griselli era l'uomo d'esperienza (nel 2010 ha ricevuto l'Omino di Ferro alla carriera). Griselli ha rassegnato le dimissioni con una lettera inviata al sindaco Stefano Benedetti, a Lido Franconi e Susanna Pecchia. La scelta è arrivata a sorpresa e fa scendere qualche ombra sulla decisione arrivata «all'unanimità» da parte del collegio di garanzia di ritenere acquisito l'esito delle elezioni di novembre. Intanto Lido Franconi nei giorni scorsi ha riunito i suoi più stretti collaboratori nella sede dell'associazione. Nell'occasione avrebbe ribadito che al momento non ci sono accordi per future collaborazioni con la "nuova" Targa. Sempre nell'incontro a Franconi sono state consegnate due lettere: una da parte dei quattro rioni che avevano chiamato in causa i probiviri (Stazione, Campaciocchi, Ponte e Palazzaccio) in cui si ribadisce l'insoddisfazione per il responso del collegio di garanzia e si chiede la convocazione di un'assemblea straordinaria dei soci. Nell'altra lettera c'è sempre una richiesta di convocazione di un'asseblea straordinaria ed è firmata da 120 soci (non tutti iscritti ai 4 rioni pro Franconi). Il presidente uscente si è impegnato a consegnarla al nuovo direttivo della Targa. Visti il numero dei richiedenti e lo statuto, i membri del direttivo dovranno per forza di cose convocare l'assemblea straordinaria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
