Il Tirreno

E' l'anno dei comitati e della sanità

A sinistra e sopra due momenti della manifestazione che il 22 ottobre ha portato in piazza migliaia di cittadini in difesa dell’ospedale di Cecina. A destra il flashmob del 22 dicembre, in piazza del Duomo, organizzato dal Comitato per il teatro De Filippo La nascita e l’attivismo dei comitati civici sono due elementi caratteristici dell’anno 2011. Altre notizie clou la conclusione dell’iter del nuovo porto turistico e l’avvio delle prove tecniche per creare un comune unico tra Castagneto e Bibbona
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A sinistra e sopra due momenti della manifestazione che il 22 ottobre ha portato in piazza migliaia di cittadini in difesa dell’ospedale di Cecina. A destra il flashmob del 22 dicembre, in piazza del Duomo, organizzato dal Comitato per il teatro De Filippo La nascita e l’attivismo dei comitati civici sono due elementi caratteristici dell’anno 2011. Altre notizie clou la conclusione dell’iter del nuovo porto turistico e l’avvio delle prove tecniche per creare un comune unico tra Castagneto e Bibbona

In piazza a migliaia per l'ospedale. Flashmob per il teatro De Filippo

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 CECINA. A tenere banco in questo vivace 2011 cecinese la sanità e la Tirrenica, ma anche la nascita di molti piccoli comitati: da quello dei commercianti per fermare i lavori in estate sul lungomare, al comitato per la messa in sicurezza di piazza Nilde Iotti, al più grande comitato per la difesa della salute e a quello per il teatro.  A Atti di Vandalismo. Costano al Comune 70mila euro l'anno. Fioriere rotte, muri imbrattati, gli episodi si ripetono a ritmi allarmanti. C'è chi invoca le telecamere.  B Bolgheri. Comune unico che accorpa Castagneto e Bibbona. L'idea è dei sindaci Tinti e Marini e il 76% dei lettori del Tirreno su web si dichiara favorevole. Bolgheri è capitale mondiale del vino doc. E dunque un nome da spendere.  C Ciclone. La tempesta di vento colpisce anche Cecina. Una tromba d'aria capovolge un autobus di linea sull'Aurelia.  D Don Reno. Il parroco di 88 anni diventa il simbolo della protesta sui diritti degli ammalati. Il dissenso parte in sordina ma alla fine il comitato riesce a portare in piazza 4mila persone. 12 i sindaci che alla fine decideranno di sfilare accanto ai cittadini indignati.  E Erosione. I mesi passano ma dei 12 pennelli promessi dalla Provincia per frenare l'azione del mare per ora neanche l'ombra. Eppure la stagione comincia fra 4 mesi...  F Fantasma. A Cecina le case fantasma, ossia non iscritte alla catasto sono 534. Nella vicina Bibbona 327. Nel comune di Rosignano ne vengono scoperte ben 909. Ma F anche come flashmob, le proteste spontanee del comitato per il teatro De Filippo.  G Guerrazzi. Non c'è pace per Villa Guerrazzi. La struttura gestita dalla veneta Publitour torna al comune. Il secondo flop dopo quello della Promotour.  H Hospital. La riorganizzazione in Intensità di cura con il conseguente taglio di posti letto dà il via alle proteste. Il simbolo, come accaduto anni fa, è l'Utic. Il reparto viene praticamente smantellato. Solo quattro i letti monitorati. Ma i tagli si fanno sentire in tutti i reparti e tra il personale.  I Inquinamento. Quello al Paduletto, di fronte al Fosso nuovo che provoca due Ordinane di Divieto di balneazione in un mese. E quello di trielina nei pozzi tra Cecina e Montescudaio. Nessun colpevole.  Ultimo, in ordine di tempo, quello dei fusti tossici in mare, finiti in mare davanti alla nostra costa.  L Liste d'attesa. Ancora Sanità. Sette mesi per una ecografia al seno. 189 giorni per un ecodoppler cardiologico; le fughe per altri ospedali toccano quota 4mila. Una situazione non più sostenibile. La protesta si fa forte.  M Marina. L'hanno battezzata "la cittadella dello sport". Si tratta di un maxi investimento da circa 20 milioni di euro per un villaggio sportivo. Non manca un'ampia area residenziale e una struttura ricettiva di 120 posti letto.  N No alla Tassa di soggiorno. A dirlo forte e chiaro sono gli albergatori di tutti i comuni riunitisi a Cecina.  O Occasione. Poteva essere rappresentata dall'Ikea; il progetto prevedeva un megastore svedese tra Vada e Palazzi. Un investimento da 70 milioni di euro che avrebbe dato una boccata d'ossigeno all'occupazione. Il Governatore Rossi deciderà diversamente.  P Porto. Dopo un iter durato 11 anni, viene approvata la convenzione che regolerà i rapporti tra il Circolo Nautico spa e il Comune. Rilasciata anche la concessione demaniale. Tutto è pronto, si dice, per l'inizio dei lavori. Non senza battibecchi tra l'associazione Italia Nostra e sindaco. Si parla di opere per 130 milioni.  Q Quarantadue. i progetti che concorrono per la riqualificazione urbana della Terrazza dei Tirreni.  Si tratta di un Concorso per idee. A vincerlo tre architetti: De Lorenzo, Bartolommei e Liverani.  R Rappo d'oro. Aste e ribassi per questo complesso turistico che alla fine viene aggiudicato ad una società di Lussemburgo per 2,8 milioni di euro. Il primo prezzo era attorno ai 5 milioni.  Fanno flop invece le aste per un'altra struttura importante: Metropolis.  S Sat. Costa ai cittadini quel piccolo tratto di autostrada tra Vada e Palazzi. E non solo per i pedaggi che dovrebbero scattare a giugno, ma anche per i disagi.  Tra variante chiusa al traffico per tre notti, 11 chilometri di fila e ore di attesa all'uscita della A 12 in estate scoppia la protesta.  T Tribunale. Una perla per Cecina e dintorni che rischia di essere travolto dalla riorganizzazione degli uffici giudiziari annunciata dal vecchio Governo. Avvocati e giudici protestano.  U Urbanistica. Molti i progetti su carta. Due piani di lottizzazione alla cinquantina per un grande albergo e villette; uno a Collemezzano ed un'altro sulla vecchia via Aurelia. Nuova lottizzazione al Cedrino per una superficie di 21mila metri quadrati.  Un recupero urbanistico anche vicino a viale Italia (ex Carlevaro)  V Viola. È il colore di cui si tinge il fiume Cecina. Siamo in piena estate quando scatta l'allarme. Il desolante spettacolo interessa un'area di 15 - 20 chilometri. Interviene l'Arpat. Si tratterà di concime.  Z Zuccherifico.  All'interno dell'area, oggi oggetto di trasformazione immobiliare, vengono tagliati cinque pini secolari.  I cittadini protestano. Il Comune dà il via ai controlli all'interno del cantiere.

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