Attenzione
Targa Cecina. Il collegio conferma all’unanimità la vincitrice delle elezioni per la presidenza
I probiviri danno ragione a Pecchia
Rino Bucci
Ma Franconi non ci sta: «Mi riunirò anch'io e scriverò una lettera»
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CECINA. Il colpo a sorpresa non c'è stato. I probiviri della Targa Cecina (Emilio Griselli, Valter Dominici e Roberto Trafeli) hanno sciolto le riserve: le elezioni che hanno portato Susanna Pecchia alla presidenza dell'associazione sono valide e il suo mandato decorrerà dall'inizio del 2012. Il parere è arrivato all'unanimità. Il collegio di garanzia era stato tirato in ballo all'inizio di dicembre da quattro rioni (Ponte, Palazzaccio, Campaciocchi, Stazione) e da alcuni soci fondatori e onorari. Lo scopo? Far luce sul voto del 12 novembre che, oltre al verdetto, si era portato dietro una scia di polemiche. A spaccare in due l'associazione è stato l'annullamento in sede di scrutinio di 169 tessere (mancava l'indicazione del rione) e di un'altra ventina di tagliandi (del rione Ponte) a cui non era stata allegata la dichiarazione della privacy. Così, dopo la turbolenza e le critiche dei primi giorni, i ricorrenti hanno deciso di chiamare in causa i probiviri. Il collegio si è espresso il 24 dicembre. Il verdetto è stato il regalo di Natale più bello per Susanna Pecchia visto che la sua elezione è stata confermata nel parere dei tre. «Al termine dei numerosi incontri che il collegio ha avuto con la commissione elettorale, con i soggetti interessati a vario titolo, con i due candidati e con l'amministrazione comunale - si legge nel parere rilasciato dai probiviri - e tenuto conto che si tratta di un'associazione culturale senza scopo di lucro il cui fine, non deve essere dimenticato, è quello di unire e non dividere, si ritiene opportuno analogamente al passato, dove non si sono verificate polemiche successive all'elezione del presidente, e dove gli stessi candidati hanno in seguito collaborato all'interno dell'associazione, ritenere acquisiti i nuovi organi eletti e sollecitare, oltre che attendersi, quella sincera collaborazione che per il futuro deve essere indispensabile al bene e al progresso della Targa Cecina, così come auspicato anche dall'amministrazione comunale». Quindi, avanti tutta con la nuova gestione di Pecchia. Spazzate via anche le soluzioni intermedie ipotizzate da molti. Su tutte la convocazione dell'assemblea dei soci a gennaio visto che l'ipotesi del ritorno alle urne era stata ritenuta del tutto improbabile. Quindi, discussioni finite? A quanto pare no. Se è vero che il presidente in scadenza di mandato, Lido Franconi, promette di inviare la sua di lettere. «Non parlo del parere dei probiviri», dice Franconi. Ma poi decide di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Non sono affatto soddisfatto del responso del collegio di garanzia, a conti fatti non hanno risposto alle domande e alle richieste avanzate dai rioni nelle lettere inviate. A questo punto mi riunirò anch'io. E di risposte arriverà anche la mia». E Pecchia? «Sono soddisfatta del responso dei probiviri - dice la futura presidentessa - non avevo dubbi che il collegio si sarebbe espresso in questi termini. Ma era anche giusto che chi cercava chiarimenti avesse una risposta. A questo punto è arrivato il momento di farla, la Targa Cecina, invece che parlarne».
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