Italia
Attenzione all’ambiente e alla trasparenza degli incassi. A gennaio via alle prenotazioni
Parco delle Sughere, la svolta
Divina Vitale
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Una delle ultime iniziative con Luxuria al Parco delle SughereDonoratico: approvato il regolamento per l'uso dell'area
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DONORATICO. E' pronto il nuovo regolamento del Parco delle Sughere di Donoratico. Dopo la polemica sollevata dalle associazioni per gli "abusi" e le troppe feste concesse al parco pubblico, è arrivato il momento della svolta. Già a gennaio fino al 28 febbraio potranno partire le richieste per affittare l'area. A differenza del passato regolamento una della novità è che chi ottiene il nullaosta dovrà versare 100 euro per ogni giorno prenotato entro 30 giorni dalla comunicazione di assegnazione del periodo richiesto. In caso di mancato versamento la prenotazione per l'utilizzo del Parco decadrà automaticamente. Il calendario delle manifestazioni che si realizzeranno all'interno del parco nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre sarà approvato entro il 30 marzo con atto della giunta, successivamente saranno rese note anche le autorizzazioni rilasciate per il periodo 16 settembre-14 giugno.
Potranno beneficiare dell'utilizzo, come descritto all'articolo 8, le associazioni culturali, sportive, del tempo libero e del volontariato; enti e società di promozione sportiva; comitati per la promozione turistica del territorio; comitati e enti religiosi; organizzazioni sindacali e di categoria; organizzazioni politiche. Grande attenzione è stata posta alla salvaguardia ambientale: secondo l'articolo 20 la somministrazione di alimenti e bevande deve avvenire con materiale biodegradabile e compostabile, oppure vetro o ceramica. E' fatto divieto d'uso di piatti, bicchieri, bottiglie e posaterie se questi risultano essere in materiale plastico non biodegradabile. Il gestore e i beneficiari dell'uso del parco hanno l'obbligo di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti provvedendo anche con mezzi propri. Infine, dopo le polemiche attorno ai cospicui introiti delle feste estive, l'articolo 22 prevede la rendicontazione precisa sia per gli introiti derivanti dai corrispettivi degli alimenti e bevande sia per gli incassi di altro genere come il noleggio di spazi pubblicitari, la gestione di giochi, tombole e quant'altro ricavato dalle attività all'interno del parco.
La rendicontazione riguarda anche le spese sostenute come l'acquisto di alimenti e bevande, intrattenimenti folcloristico-musicali, eventi di promozione dell'attività sociale. Per gli incassi derivanti dalla somministrazione di alimenti e bevande è d'obbligo l'uso di strumenti di misurazione fiscale. Si dovrà rendicontare il totale corrispettivo incassato oltre che il numero complessivo dei pasti (coperti) effettuati con ricevute e/o fatture. E per ottenere il posto l'anno successivo è necessario dimostrare il reinvestimento dei proventi.
Potranno beneficiare dell'utilizzo, come descritto all'articolo 8, le associazioni culturali, sportive, del tempo libero e del volontariato; enti e società di promozione sportiva; comitati per la promozione turistica del territorio; comitati e enti religiosi; organizzazioni sindacali e di categoria; organizzazioni politiche. Grande attenzione è stata posta alla salvaguardia ambientale: secondo l'articolo 20 la somministrazione di alimenti e bevande deve avvenire con materiale biodegradabile e compostabile, oppure vetro o ceramica. E' fatto divieto d'uso di piatti, bicchieri, bottiglie e posaterie se questi risultano essere in materiale plastico non biodegradabile. Il gestore e i beneficiari dell'uso del parco hanno l'obbligo di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti provvedendo anche con mezzi propri. Infine, dopo le polemiche attorno ai cospicui introiti delle feste estive, l'articolo 22 prevede la rendicontazione precisa sia per gli introiti derivanti dai corrispettivi degli alimenti e bevande sia per gli incassi di altro genere come il noleggio di spazi pubblicitari, la gestione di giochi, tombole e quant'altro ricavato dalle attività all'interno del parco.
La rendicontazione riguarda anche le spese sostenute come l'acquisto di alimenti e bevande, intrattenimenti folcloristico-musicali, eventi di promozione dell'attività sociale. Per gli incassi derivanti dalla somministrazione di alimenti e bevande è d'obbligo l'uso di strumenti di misurazione fiscale. Si dovrà rendicontare il totale corrispettivo incassato oltre che il numero complessivo dei pasti (coperti) effettuati con ricevute e/o fatture. E per ottenere il posto l'anno successivo è necessario dimostrare il reinvestimento dei proventi.
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