Il Tirreno

Libri, per 648 studenti c'è il sì al contributo ma i soldi sono pochi

Mario Moscadelli
Il Comune ha pubblicato le graduatorie per il contributo alla scuola
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Il Comune ha pubblicato le graduatorie per il contributo alla scuola

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 ROSIGNANO. Sulla carta 648 studenti rosignanesi dovrebbero ricevere, tramite il Comune, contributi per le spese sostenute in ambito scolastico. Le due graduatorie al momento provvisorie - sono due perché i bandi relativi a questo genere di contributo passano sotto le voce "Borsa di studio" e "Buono libro" - sono state rese note dall'amministrazione comunale. Ma allora perché questi alunni e le loro rispettive famiglie non possano "cantare vittoria"? Per questione di soldi. Le risorse messe a disposizione dalla Regione al Comune di Rosignano attualmente sono così basse da soddisfare solo una minima parte delle richieste che hanno avuto il sì dell'ufficio attività sociali.  Le domande. Partiamo dai dati delle richieste comunque ritenute idonee ad essere pagate. Per quanto riguarda le borse di studio, le domande presentate sono state 448. Di queste 425 sono state ritenute in regola con i requisiti. Per i buoni libro, invece, si sono fatti avanti 246 soggetti: in 223 hanno ottenuto il via libera dall'amministrazione comunale. Dunque, in teoria, 648 studenti rosignanesi - dalle elementari alle superiori - nei prossimi mesi dovrebbero ricevere un assegno dal Comune che può avere come cifra massima 300 euro (la cifra dipende dal tipo di contributo, dalla scuola e dalla classe frequentata).  Il problema. Meglio, però, non addentrarsi troppo nei calcoli. Perché il rischio di restare a bocca asciutta, stavolta, è davvero concreto per tanti degli ammessi. Dati del Comune alla mano, ad oggi per il contributo borse di studio sono stati erogati dalla Regione (via Stato) 22.708,57 euro. Tanti? Pochi? Più la seconda. Lo scorso anno per questo genere di aiuto furono spesi 70mila euro, che andarono a soddisfare 360 domande su 435. Del resto nel bando è riportato che la presenza nella graduatoria provvisoria non dà diritto all'erogazione diretta del beneficio, «in quanto il pagamento - dice il dirigente comunale Vincenzo Brogi - è subordinato all'entità delle risorse messe a disposizione dalla Regione». Meno risorse, meno richieste soddisfatte. Ma come si procederà se la somma resterà questa? «Nelle borse di studio si prende come base l'Isee e si va in ordine crescente delle persone in lista fino all'esaurimento delle risorse». Anche sui buoni libro incombe il dubbio economico: al momento non c'è niente in cassa (lo scorso anno scolastico furono distribuiti 29mila euro), ma proprio ieri responsabili del Comune hanno avuto la notizia che presto la Regione dovrebbe iniziare a distribuire i finanziamenti. Di quanto? È questo il problema. «Nel caso dei buoni libri - continua Brogi - comunque andremo a coprire tutte le richieste, visto che qui è prevista la riduzione proporzionata al tipo di aiuto». Insomma, pochi ma per tutti.  I ricorsi. I 23 esclusi dalla borsa di studio e i 24 dai buoni libro hanno tempo per fare ricorso fino al 13 gennaio 2011 compreso. Come si legge anche nel bando, lo si fa in carta semplice indirizzata al sindaco. Il 27 gennaio usciranno le graduatorie definitive.  

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