Il Tirreno

Entro febbraio scatterà la tassa di soggiorno

Divina Vitale
Fabio Tinti, sindaco di Castagneto
◗
Fabio Tinti, sindaco di Castagneto

3 MINUTI DI LETTURA





 CASTAGNETO. Ancora la tassa di soggiorno al centro del dibattito tenutosi nell'ultimo consiglio comunale del 2011.  Entro il mese di febbraio al massimo, ha assicurato il sindaco Fabio Tinti, l'introduzione della tassa sarà effettiva.  Tariffe e Odt. Le tariffe restano ferme a un minimo di 0,50 e un massimo di 2,50, differenziate per categoria. Per il sistema di esenzione ci sarà un regolamento strutturato che sarà poi votato in consiglio.  E' stata infatti approvata l'entrata nell'Odt (Osservatorio turistico di destinazione) che prevede tra le altre mosse l'introduzione della tassa turistica.  «Non è un balzello». «Non si tratta di un balzello ulteriore contro le imprese - ha detto il sindaco Tinti - ma un piccolo sacrificio per garantire un certo livello di attrazione e un punto di riferimento per il profilo economico d'investimento nel territorio. Un impegno politico preso con le categorie e non un compenso per sanare le casse dei Comuni. noi non facciamo certe cose».  «L'Odt - ha aggiunto il sindaco Tinti - dovrà esprimere un giudizio sulle varie opzioni di destinazione dei frutti maturati con la tassa. Come rappresentante del nostro comune per seguire le procedure è stata individuata Patrizia Toninelli».  Investimenti. Con le entrate si pensa di migliorare l'offerta turistica, le infrastrutture e i collegamenti (servizio bus navetta da confermare e ampliare), una card del turista che permetta agevolazioni, la viabilità ciclabile e pedonale. Si tratta comunque di un percorso di concertazione da definire con le associazioni di categoria.  «Odt strumentale». Strumentale, secondo il consigliere Paolo Francini (Sinistra per Castagneto), la decisione dell'amministrazione in relazione all'Odt «nata solo per istituire liberamente la tassa di soggiorno. Per una visione omogenea potevamo affiancarci all'Odt già da tempo ma ora va fatto solo in funzione della tassa. Chiediamo un consiglio comunale aperto il prima possibile anche con le categorie per discutere le strategie».  «Una scommessa».  «La tassa non presuppone grandi cambiamenti - ha concluso il vicesindaco Roberto Callaioli - si tratta invece di una scommessa nei confronti del turista. Passo dopo passo, ogni anno, si noterà che i soldi sono serviti per aggiungere servizi».  Reimpiego. «Un'opportunità da sfruttare in maniera intelligente - ha aggiunto Sandra Scarpellini, consigliera di maggioranza - si deve procedere responsabilmente con massima attenzione alle associazioni e va monitorata la modalità di reimpiego».  Mal di pancia. «La tassa la vogliamo fare - ha chiuso il sindaco Tinti - sono stati almeno sette gli incontri che abbiamo portato avanti da luglio a oggi, le categorie difendono legittimamente una parte e noi, sempre legittimamente, difendiamo l'altra. La tassa si applica con un po' di mal di pancia da parte di qualcuno ma siamo sicuri di volgere verso un miglioramento complessivo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web