Il dolore
Agostini: «Assurda la protesta dei negozianti»
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ROSIGNANO. «Le parole dei commercianti di Rosignano mi hanno sorpreso». Inizia così la replica di Luca Agostini, assessore al commercio, alla lettera-protesta dei negozianti pubblicata dal Tirreno. «Non più di qualche giorno fa - attacca Agostini - si sono conclusi gli incontri che il sindaco e la giunta hanno tenuto con la cittadinanza le associazioni e categorie commerciali e professionali sulla verifica di metà mandato, ma sulle questioni richiamate sul giornale non si sono registrate né i toni né le proteste». L'assessore spiega «che fino ad oggi il rapport con le associazioni di categoria del commercio e con le Pro Loco, ha consentito all'amministrazione di gestire ogni iniziativa nella massima condivisione, anche quando si è trattato di fare pesanti rinunce. In più riunioni abbiamo chiarito che avremmo trovato enormi difficoltà ad erogare per il 2011 il contributo per la luminaria, a fronte di diverse progettualità messe in campo in altri mesi dell'anno. Non pensavo che si sarebbe innescata una inutile polemica». Agostini spiega che «sugli aspetti di crisi economica, legati al commercio del territorio, il continuo lavoro sostenuto ai diversi tavoli di discussione ha fatto scaturire nuovi progetti, una diversa volontà di fare sistema, ha favorito iniziative di grande partecipazione come Viva Rosignano, la possibilità di andare al rinnovo del Centro Commerciale Naturale in tempi brevi e, in collaborazione pubblico- privata, l'opportunità di creare eventi e manifestazioni di richiamo per l'intero territorio, come è accaduto nel corso degli ultimi anni. Sicuramente in futuro possiamo e dobbiamo migliorare ulteriormente la capacità di fare sistema, cercando di utilizzare al meglio, nei modi e nei tempi, le diverse opportunità di confronto e di progettazione con l'amministrazione».
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