Lutto
La lettera di Don Reno dal Brasile
Cari cecinesi, mettiamoci dalla parte degli ammalati
Don Reno Pisaneschi
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CECINA. Il comitato pro Ospedale gira gli auguri inviati da don Reno alla cittadinanza, confermando che continuerà «la sua azione di tutela della sanità con la responsabilità delle 17mila firme raccolte pretendendo che venga restituito alla comunità quello che hanno tolto». Sono lontano, qua in Brasile, ma vicino col cuore a tutta Cecina: parrocchia, amici, collaboratrici, volontariato, istituzioni. Ora poi che le feste natalizie premono da vicino più che il dovere sento il bisogno di rivolgere un pensiero a tutti indistintamente. Natale è Natale per tutti, Gesù è Gesù per tutti e per tutti si è fatto piccolo come uomo e bisognoso. Pertanto guardando a Lui rivolgo a ciascuno l'augurio più caldo, come sacerdote, come uomo e cittadino, di riuscire ad imitarlo per farci piccoli mettendoci a servizio dei piccoli e dei bisognosi: nessuno lo è più degli ammalati. Tutti dunque, credenti, atei, agnostici, politici, ecclesiastici, responsabili o semplici cittadini dinanzi a loro fermiamoci. Dopo un esame di coscienza rimbocchiamoci le maniche per soccorrerli senza esitazioni. Loro al primo posto, obiettivo centrale delle premure e mai sostituirli con altre mire disumanizzanti: l'io, l'oro, la gloria. Dinanzi ad un bambino che, la storia insegna, diventato martire d'amore uniamoci saldamente e promettiamo di rinunciare a qualunque mira egoistica per servire coloro che ci chiedono un po' d'attenzione per potersi trovare sotto un cielo più sereno. Buon Natale a tutti, insieme a Gesù Bambino.
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