Finanza
Litorale devastato, danni ingenti
La rabbia della gente: «Ora come facciamo?»
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CECINA. Libeccio oltre 120 km orari, notte tremenda, danni ingenti. Il sindaco di Rosignano Franchi è intenzionato a chiedere lo stato di calamità. Colpita tutta la costa, soprattutto la zona di Rosignano. Al Lillatro l'impianto di acquacoltura dove si allevano pesci è stato pesantemente danneggiato. Francesco Lenzi, il titolare: «Distrutto l'allevamento delle larve». Spazzato via il ristorante ed il bar sul mare, danni anche al locale circolo nautico. E poi la palestra Picchi, con porte distrutte, tetto lesionato, spogliatoi abbattuti dalla furia del vento. Tutto di notte. Ko anche la passeggiata a mare, a Castiglioncello. nel tratto che va dai Pungenti ai bagni Belvedere. La prima parte, quella tra le scalinate di via Buonarroti e via Demi, è franata. Poco oltre, verso i bagni Belvedere, a cedere alla forza del libeccio è stato il parapetto. La passeggiata è stata chiusa così come le scalinate di via Demi. A Vada chiusa alle auto via di Pietrabianca per la caduta di una decina di alberi. Danni anche alle imbarcazioni: nel porto Cala de' Medici sono andate danneggiate le pompe dell'impianto di benzina. Problemi anche per le barche ormeggiate a Vada. Divelti cartelli pubblicitari e portati via gli spartitraffico bianchi e rossi della pista ciclabile sulla vecchia Aurelia. Paura ieri mattina alla 7 per una tromba d'aria che ha investito un bus dell'Atl (senza passeggeri) scaaventato in un campo. Illeso, ma scioccato, l'autista Alberto Re, di Bibbona. «Ho pensato al peggio, sono volato in aria col bus come fosse un giocattolo», ci ha raccontato subito dopo l'incredibile incidente. Danni anche in collina: Casale è rimasto per un po' senza luce. Tanti i volontari che hanno prestato soccorso insieme alla protezione civile e le forze dell'ordine. Lavoro che continuerà in questi giorni. A.R. IN CRONACA E A PAG.13
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