La manifestazione
«Ho svoltato e ho sentito una gran botta»
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Pelosini. A destra l’incidenteL'autista della Rea racconta l'incidente. Domani i funerali di Pelosini
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ROSIGNANO. «Non capisco come possa essere successo: ho sentito solo una gran botta e quando sono sceso ho visto una scena straziante davanti ai miei occhi». Queste le parole che Fabrizio Daniello, l'autista della Rea che venerdì pomeriggio alle 15,30 ha travolto il novantenne Sergio Pelosini, ha pronunciato ieri mattina ai vigili urbani di Rosignano e anche ad alcuni dirigenti dell'azienda delle Morelline. Daniello, 55 anni residente a Livorno, ha spiegato alla polizia municipale le manovre svolte con il suo camion della spazzatura. «Mentre percorrevo via Buccari - ha affermato l'autista - ho visto dallo specchietto un uomo in sella ad una bicicletta. Ma era molto distante dal mio mezzo. Poi, una volta arrivato all'incrocio con via Allende, ho voltato a destra, verso nord. In quel momento non ho visto nessuno negli specchietti. Ma pochi metri dopo ho sentito una gran botta». Daniello si è fermato. «Sono sceso a controllare cosa fosse successo - prosegue nella sua versione - e quando ho visto la scena non credevo ai miei occhi. Non riesco a capire come quell'uomo si sia agganciato al camion». Non si dà pace l'autista della Rea. «Un autista esperto, attento e in Rea da molti anni», confermano i dirigenti dell'azienda dei rifiuti delle Morelline. Chi lo ha sentito ieri parla di una persona affranta dal dolore e ancora sotto choc: troppo forte la scena del corpo di Pelosini straziato sull'asfalto per essere attenuata a distanza di così poco tempo dall'incidente. Daniello è stato sottoposto ai test sull'alcol e sulla droga: entrambi sono risultati negativi. Ieri mattina i vigili di Rosignano, che stanno seguendo le indagini, sono tornati su quell'incrocio e hanno nuovamente visionato il camion della Rea (sotto sequestro, così come la bici): sul mezzo non ci sono segni di uno scontro. Quasi come se Pelosini - che ogni giorno si faceva la sua passeggiata in bicicletta - si fosse agganciato al camion con la giacca o in un modo tale comunque da non sbattere contro il telaio. Gli accertamenti sulla dinamica da parte degli agenti di piazza del Mercato, tuttavia, proseguiranno anche nei prossimi giorni. C'è anche un testimone oculare: un ragazzo di 16 anni, che però ha solo descritto il percorso del camion, confermando la svolta da via Buccari su via Allende. La salma nella mattinata di ieri è stata restituita alla famiglia: i funerali dell'ex dipendente della Solvay (sposato con Maria Danesi e padre di figli, Giancarlo e Giampiero) sono fissati per domani mattina alle 10,30 nella cappella del cimitero di Rosignano Marittimo.
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