Finanza
BOZZA DI SERVIZIO
Tavolo per la pace
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BOZZA DI SERVIZIO Impari anche la direzione Asl a rispettare le regole Rispondo alla direzione Asl6. Certamente il rispetto delle regole in una società civile è fondamentale. Ma in questa bozza di servizio ci sono tante parole, nessun numero; mancano tutti i piani sanitari, da quello regionale a quello locale. Non sono regole doverose anche quelle di presentare tutti i piani? E per delle buone regole di convivenza civile ma soprattutto democratiche avete abrogato le ingiuste liste d'attesa? Per quali regole i tagli sono sempre a carico degli ammalati? Nell'emergenza economica non avvertite l'urgenza di ridurre i super stipendi ai dirigenti? Sarebbe stata, questa sì, una buona regola. Perché non regolarizzare un approccio umano con i sofferenti costretti a ricorrere ai vostri servizi? La direzione ha mai provato a far le file agli sportelli per accorgersi di quali carenze di regole le persone patiscono ogni giorno? Quando chiuderà quel carrozzone della Società della salute dichiarata fuori legge prima dalla Corte dei conti e poi dalla Corte costituzionale? Le regole sono uguali per tutti o solo quelle confortevoli alla direzione? Luciano Nicolini VISITE E SANZIONI Anche il cittadino ha diritto al rimborso È di questi giorni la notizia che coloro che non disdicono gli appuntamenti presi per le prestazioni ambulatoriali erogate tramite servizio sanitario nazionale nel nostro ospedale o sul territorio saranno sanzionati pecuniariamente. Ora, tale provvedimento è corretto così come sono scorretti coloro che, non disdicendo, causano un danno non tanto alla Asl quanto agli altri utenti. C'è da dire però che non importava dare ulteriore risalto a una procedura applicata da tempo. Le questioni da porsi sono altre. In primo luogo bisognerebbe che chi di dovere si preoccupasse di capire il perché di tanti appuntamenti disdetti, credo si possano imputare al fatto che i servizi sanitari in loco sono così insoddisfacenti da costringere le persone a cercare ulteriori prenotazioni in altre strutture più efficenti, magari fuori provincia o regione, oppure in strutture private con pesanti aggravi sui bilanci familiari. E quanti sanno che, cito testualmente dalla pagina web del cup, "Nel caso in cui l'azienda non fosse in grado di fornire la prestazione nei tempi previsti, l'utente ha diritto a richiedere il rimborso del "bonum" di 25,82 euro. Inoltre se il cittadino non intende più richiedere una nuova prenotazione ha diritto al risarcimento del ticket pagato. L'utente ha diritto a richiedere il rimborso del bonum anche nel caso in cui si sia verificato un ritardo di oltre 30 minuti, per cause di forza maggiore, nell'erogazione della prestazione e il personale della struttura non ne abbia dato adeguata e tempestiva comunicazione». Sarebbe cosa ben gradita se alla Asl 6 si adoperassero anche nel reclamizzare non solo gli obblighi ma pure i diritti dei malati. Mario Raddino NO AL RAZZISMO Rabbia e vicinanza agli amici senegalesi Sulla politica e sulle istituzioni pesa una grave responsabilità: aver sottovalutato o non aver fatto abbastanza per scongiurare episodi gravissimi e intollerabili come la sparatoria stile far west avvenuta martedì a Firenze, città culla della cultura italiana, a danno dei 5 senegalesi, di cui due uccisi. Il Tavolo per la pace esprime sentimenti di rabbia ed estrema preoccupazione, considerando l'uomo che ha sparato non tanto un folle isolato ma anche un violento che tenta di rappresentare alcune frange razziste che non disdegnano di elevarlo a eroe su internet. I sintomi di questo rigurgito sono noti da tempo, tantoché li abbiamo denunciati nello specifico, anche in una recente petizione tuttora aperta. Tale petizione, in difesa dei valori della Costituzione e segnatamente contro i sempre più frequenti e sottovalutati fenomeni di razzismo e di xenofobia, è stata inviata con oltre 1.200 firme al presidente della Repubblica, che ci ha risposto ringraziandoci per l'attaccamento ai valori fondanti del Paese. Nei nostri comuni sono molti i cittadini senegalesi, uomini e donne, ognuno con il proprio portato di cultura e di speranze. Esprimiamo loro la nostra vicinanza, disponibili a organizzare insieme ogni iniziativa utile a resistere alla deriva razzista e criminale.
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