Finanza
Tre progetti per Marina
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Uno scorcio della Terrazza dei Tirreni e, a sinistra lassessore Giamila Carli Terrazza dei Tirreni: ecco i vincitori del concorso di idee
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CECINA. Terrazza dei Tirreni, scelti i tre progetti vincitori del concorso di idee per la riqualificazione dell'area a mare. Sebbene non ci sia ancora l'ufficialità a prevalere sarebbero tre pool di progettisti facenti capo agli architetti Luca De Lorenzo di Fucecchio, Francesco Liverani di Sesto Fiorentino e Mario Bartolommei, aretino, già conosciuto per aver contribuito alla stesura del regolamento urbanistico di Cecina. «Un successo - dice l'assessore all'urbanistica Giamila Carli - sia per la partecipazione che per la qualità degli elaborati prodotti. E' stata una preziosa occasione di confronto fra progetti di elevato valore architettonico che forniscono utili indicazioni sulle opportunità di valorizzazione dell'area a mare». Sono stati 43 gli elaborati presentati. Tra questi la commissione composta dagli architetti comunali Marco Baggiani, Renato Gori, Paolo Danti supportati dai professionisti privati Francesco Tomassi, Francesco Bozzolo, Enzo Somigli e Carlo Meda, ne ha ritenuti ammissibili 10. Ed ieri, nel corso della riunione a palazzo civico, alla presenza di tanti professionisti, c'è stata la proclamazione dei vincitori. «Tutti e tre i progetti scelti - spiega Carli - rispondono in maniera specifica a quanto previsto dall'articolo 2 del bando per il concorso di idee: il rispetto di un quadro tecnico-economico di fattibilità, l'inserimento del progetto e la sua compatibilità con l'area della pineta, il rapporto con la spiaggia e la possibilità di un utilizzo della stessa, le ipotesi di conservazione e utilizzo della ex colonia». Nei progetti scelti c'è grande attenzione alla cura dei materiali, c'è una volontà di creare un tuttuno tra la piazza e la porzione di spiaggia antistante, ci sono suggerimenti per le attività urbane (tipo un bar-blilioteca) ma anche la predisposizione di una foresteria a servizio di hotel benessere. Due le aree soggette a progetto. Una prima, ad est di viale della Vittoria, di 2900 mq. che è quella della colonia marina, da preservare (come stabilisce il bando). Si potranno demolire solo le parti aggiunte rispetto al nucleo originario. L'area B, tra viale della Vittoria e l'arenile (circa 1500 mq), dà spazio a «manufatti leggeri» di poco impatto. A.R.
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