Il Tirreno

Ascensori, conto alla rovescia

Alessandra Bernardeschi
Via del Popolo, la zona dove sono in costruzione gli ascensori
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Via del Popolo, la zona dove sono in costruzione gli ascensori

Pronti a fine gennaio in via del Popolo

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 ROSIGNANO. Saranno posizionati a fine gennaio i due ascensori che collegano via del Popolo e piazza della Repubblica a Rosignano Solvay.  Il termine dei lavori, atteso da quando le Ferrovie hanno deciso di chiudere il passaggio a livello è slittato di circa tre mesi. Un ritardo «essenzialmente dovuto al fatto - spiega l'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - che per i lavori è stato necessario indire due gare d'appalto, con i relativi tempi burocratici».  Due gare: una per effettuare i lavori edili, l'altra per realizzare l'impiantistica e la messa in posa dei due ascensori che permetteranno l'abbattimento delle barriere architettoniche del sottopasso pedonale. Un sottopasso strategico, assieme a quello di via del Fante, che permette la permeabilità delle zona a monte della frazione con quella a mare.  Ma se per gli ascensori è iniziato il conto alla rovescia, rimangono ancora due punti interrogativi importanti: i lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche del sottopasso di via del Fante dove il montacarichi è fermo da anni e i lavori di riqualificazione urbana di piazza della Repubblica.  E mentre per i lavori del sottopasso di via del Fante gli stanziamenti ci sarebbero, tant'è che l'intervento è stato inserito nel programma triennale dei lavori pubblici, per piazza della Repubblica siamo sempre nella notte più buia.  Andiamo per ordine. Per quanto riguarda gli ascensori di via del Popolo spiega Benini che «attualmente la Maspero, ditta che ha vinto la gara d'appalto, sta realizzando l'impiantistica e a fine gennaio i lavori saranno ultimati».  Per quanto concerne invece piazza della Repubblica, zona centrale rispetto al corso della via Aurelia e che da anni attende una riqualificazione urbana (attualmente la piazza si è trasformata in una sorta di rotatoria per le auto), la situazione è complicata.  «Il progetto non c'è ancora - dice Benini - il problema principale sta nel patto di stabilità. Anche avendo tutta la volontà di riqualificare la piazza, non sappiamo come eventualmente potremmo pagare le ditte incaricate dei lavori. Basterebbe che il Governo allentasse anche di poco il patto di stabilità; una previsione che adesso sembra potersi realizzare ma solo per alcune opere specifiche come l'edilizia scolastica o gli interventi legati al rischio idrogeologico».  Infine per quanto riguarda il sottopasso di via del Fante «in questo caso ci sono sia il progetto che gli stanziamenti necessari; anche in questo caso dobbiamo però calendarizzare interventi e risorse. Comunque i lavori sono stati giudicati prioritari e, per questo, inseriti nel piano triennale».  Da non dimenticare poi la spesa per la riqualificazione della zona delle Morelline che, seppur finanziata in parte dalla Regione, rappresenta un grosso investimento per le casse comunali.

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