Finanza
Salvato con il telesoccorso
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Tecnologia decisiva per salvare la vita ad un infartuato A fianco una sala di emodinamica A sinistra il dottor Genovesi Infarto in casa: decisivo il tracciato in ambulanza
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CECINA. Un infarto. Pochi minuti per intervenire, la diagnosi quasi in tempo reale che è determinante per salvare la vita al paziente. L'Asl 6 dà notizia del primo intervento salvavita della nuova rete di tele cardiologia avviata la scorsa settimana dall'azienda. Domenica un'ambulanza del 118 è intervenuta a casa di un uomo di 91 anni di Bibbona. «Le nuove apparecchiature e soprattutto le nuove procedure - spiega Francesco Genovesi, direttore del dipartimento per l'Emergenza-Urgenza - hanno permesso ai soccorritori di inviare in tempo reale il tracciato elettrocardiografico del paziente assieme a una serie di suoi parametri vitali. I dati sono stati ricevuti dalla centrale di Emodinamica di Livorno che ha interpretato i tracciati e indirizzato la squadra dei soccorritori a portare l'uomo alla sala di intervento livornese per essere operato». Il 91enne è così arrivato in ospedale in meno di 60 minuti, ovvero oltre mezzora risparmiata - spiega l'Asl - rispetto ai 90 massimi previsti dalla procedura. «Giunto nella sala di Emodinamica - dice Enrico Magagnini, responsabile dell'area ad Alta Intensità - l'equipe medica ha provveduto all'intervento di angioplastica e all'applicazione di uno stent coronarico. Le condizioni dell'uomo sono adesso buone, ma quello che mi preme sottolineare è il funzionamento della nuova procedura che ha permesso di eliminare un inutile passaggio al pronto soccorso dell'ospedale di Cecina che avrebbe semplicemente allungato il tempo intercorso tra l'infarto e l'intervento. Terminata la fase critica l'uomo sarà comunque riportato all'Utic di Cecina». La nuova procedura è stata avviata la settimana scorsa nelle postazioni medicalizzate di Cecina e Rosignano. «Tra i parametri vitali monitorati - dice Andrea Belardinelli, direttore dell'Innovazione e Sviluppo - tracciato cardiaco, pressione, saturazione e altri. Tutti questi vengono inviati con un semplice tocco al laboratorio di Emodinamica che in tempo reale valuta le condizione del paziente e lo indirizza verso la struttura più adeguata evitando soste improprie e permettendo di dare indicazioni immediate su un'eventuale trombolisi preospedaliera ovvero sulla necessità di ricorrere a un trattamento farmacologico domiciliare o in ambulanza».
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