Diquattro (Pdl): «Al presidio regna la disorganizzazione»
«Caos al distretto di via Piave per i prelievi del sangue»
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ROSIGNANO. «Caos al presidio ospedaliero di Rosignano Solvay». È quanto descrive Giuseppe Diquattro, consigliere comunale del Pdl. «Per effettuare le prenotazioni per i prelievi del sangue - dice Diquattro - a partire da mercoledì scorso è iniziato il ritiro degli scontrini numerici. Le regole stabilite, però, non son state rispettate e molta gente non ha potuto prenotare le analisi. Pertanto le prenotazioni sono state rimandate al venerdì successivo». Diquattro prosegue. «Io stesso mi sono informato sul motivo: mi è stato comunicato che mancava una persona, a mio avviso il coordinatore delle prenotazioni. Tante persone, quindi, sono dovute tornare a casa. Il venerdì appena sono arrivato al presidio ho visto una grande confusione: era nuovamente impossibile prenotare. Per gestire questa situazione parte degli interessati è salita al piano superiore per chiedere spiegazioni alla coordinatrice del presidio che è scesa per calmare le acque. Ha consegnato scontrini numerici a mano e così si è risolto il problema. Nel frattempo, però, son trascorse ore intere durante le quali si è creato il caos». Di Quattro chiede: «possibile che la coordinatrice del presidio non fosse a conoscenza dell'assenza di questo dipendente? Non avrebbe dovuto provvedere ad una sostituzione? Pur impegnandosi a risolvere il problema, perchè non ci ha pensato prima?».
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