Toscana
Il regalo di Fulvio Montagnani del Valore del Segno
Una tela coi danzatori di Lodola donata ad Unicoop Tirreno
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La tela di LodolaUna coppia di danzatori su fondo bianco e giallo, come fosse una carta da gioco, sono raffigurati sulla tela di Marco Lodola che ha ricevuto in dono Unicoop Tirreno
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CASTIGLIONCELLO. Una coppia di danzatori su fondo bianco e giallo, come fosse una carta da gioco, sono raffigurati sulla tela di Marco Lodola che ha ricevuto in dono Unicoop Tirreno, sponsor della mostra "All Lodola "il boss dell'arte", da parte di Fulvio Montagnani de "Il valore del segno". Il pezzo andrà a far parte della collezione di Unicoop esposta nella sala consiliare della sede a Vignale Riotorto, aggiungendosi ad altri dipinti di valore non certo inferiore: solo "Il valore del segno" ha donato quadri di Treccani, Faraoni, Tirinnanzi, Madiai, Possenti, Talani, Nespolo. L'opera (100 per 50 centimetri circa) è stata consegnata venerdì mattina dal patron dell'associazione a Massimo Favilli, direttore delle politiche sociali di Unicoop Tirreno, alla presenza del presidente della sezione soci di Rosignano Mario Scarpellini e di Valeria Tesi, funzionario alle attività culturali del Comune di Rosignano.
"La nostra associazione per statuto ha scopi esclusivamente culturali per cui può acquistare opere che vanno in dono ai suoi sponsor e sostenitori - ha detto Montagnani - questa volta è Unicoop a beneficiare del nostro dono". "Esprimiamo l'affetto di questo rapporto che continua da vent'anni - ha detto Favilli - la nostra attenzione alla cultura dà valore alle comunità in cui ci troviamo e ci lega al territorio". Una delle capacità di Montagnani è stata infatti quella di stringere rapporti fruttuosi e costanti sia con Unicoop, nel cui salone dei soci di Rosignano iniziò ad esporre vent'anni fa, sia con il Comune, che attraverso l'ex assessore Nicoletta Creatini (cui la mostra di Lodola è dedicata) prestò per la prima volta la propria sede espositiva alla Virgola e continua a farlo, con un contributo a "Il valore del segno" a sostegno delle mostre sulla contemporaneità. L'opera ha un valore commerciale di alcune migliaia di euro ed è in linea con i variopinti 22 pezzi retro illuminati e una scultura di fili luminosi che si possono ammirare al Centro Diego Martelli fino al 18 dicembre.
"La nostra associazione per statuto ha scopi esclusivamente culturali per cui può acquistare opere che vanno in dono ai suoi sponsor e sostenitori - ha detto Montagnani - questa volta è Unicoop a beneficiare del nostro dono". "Esprimiamo l'affetto di questo rapporto che continua da vent'anni - ha detto Favilli - la nostra attenzione alla cultura dà valore alle comunità in cui ci troviamo e ci lega al territorio". Una delle capacità di Montagnani è stata infatti quella di stringere rapporti fruttuosi e costanti sia con Unicoop, nel cui salone dei soci di Rosignano iniziò ad esporre vent'anni fa, sia con il Comune, che attraverso l'ex assessore Nicoletta Creatini (cui la mostra di Lodola è dedicata) prestò per la prima volta la propria sede espositiva alla Virgola e continua a farlo, con un contributo a "Il valore del segno" a sostegno delle mostre sulla contemporaneità. L'opera ha un valore commerciale di alcune migliaia di euro ed è in linea con i variopinti 22 pezzi retro illuminati e una scultura di fili luminosi che si possono ammirare al Centro Diego Martelli fino al 18 dicembre.
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