Attenzione
Soldi per chi va a vivere da solo
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Circa mille rosignanesi interessati al bando della Regione per aiutare i giovani a mettere su casa Le domande entro la fine di gennaioSono un migliaio i rosignanesi interessati dal bando della Regione
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ROSIGNANO. Soldi per chi va a vivere da solo in una casa in affitto. L'iniziativa "anti-bamboccioni" della Regione, rivolta a chi ha meno di 35 anni, riguarda un migliaio di rosignanesi. Questa la stima fatta dal Comune che non segue direttamente la procedura del bando, ma che comunque nei suoi uffici può prestare assistenza di base per compilare la domanda. E sono già stati tanti i giovani che hanno fatto tappa nella sede di via dei Lavoratori per chiedere chiarimenti. Il bando. In estrema sintesi l'operazione varata dalla Regione è a sostegno di giovani dai 25 a 34 anni, che decidono di andare a vivere da soli in affitto. Per tre anni potranno ricevere un contributo mensile che va dai 150 ai 350 euro al mese. «Oltre alla Regione - spiega l'assessore al sociale Elena Ciaffone - un punto di riferimento locale per i giovani che pensano di avere i requisiti per questo bando è lo sportello Informagiovani, che si trova in piazza Risorgimento a Solvay. Qui si troverà l'assistenza necessaria per approfondire ogni singolo caso. Ricordo che il bando in questione, dal titolo "Giovani sì", non riguarda solo l'aiuto per la casa, ma anche lo studio e il lavoro. E sulle misure previste nel bando, martedì ci sarà un incontro a carattere provinciale per capire gli effetti sulla nostra realtà». Per quanto riguarda l'aiuto per l'affitto secondo Ciaffone «sono circa un migliaio i giovani rosignanesi interessati». I requisiti. I soldi, da 150 a 350 euro al mese per 3 anni in base alle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli, sono messi a disposizione di giovani dai 25 ai 34 anni che vivono in Toscana da almeno 5 anni nel nucleo familiare di origine (vale a dire quello composto dai genitori, dai parenti come i nonni o da affini entro il secondo grado). La priorità è riservata alla fascia dai 30 ai 34. C'è tempo fino al 31 gennaio 2012 per presentare la domanda. Il contributo al pagamento dell'affitto verrà erogato in quote semestrali anticipate a seguito della presentazione di un regolare contratto di locazione. L'immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di 3 anni, deve essere in Toscana. I richiedenti devono avere un reddito complessivo Irpef non superiore a 35mila euro lordi, limite che arriva a 45mila euro in caso di coppie e a 55mila in caso di più richiedenti non legati da rapporti di parentela. Inoltre, devono far parte di un nucleo familiare di origine con un Isee non superiore a 40mila euro. Tutte queste caratteristiche devono essere possedute alla data di presentazione della domanda di contributo. Domanda che può essere inoltrata a mano o per posta al settore politiche abitative della Regione, in via di Novoli 26 a Firenze. Per l'invio telematico consultare il bando. Dove rivolgersi. Per informazioni più dettagliate è possibile rivolgersi allo sportello Giovanisì, in piazza Duomo a Firenze: telefono 800.098.719. A livello locale contattare l'Informagiovani, che si trova al Ciaf in piazza Risorgimento a Solvay: telefono 0586 / 792041. Oppure l'ufficio casa del Comune in via dei Lavoratori a Marittimo: telefono: 0586 / 724493. È possibile leggere il bando anche sul sito del Comune di Rosignano, www.comune.rosignano.livorno.it (c'è un link sull'home page).
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