Sicurezza
Sel: «Silenzio preoccupante sul terminal gas»
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ROSIGNANO. «Il silenzio sullo sviluppo economico locale è assordante». È il pensiero di Nerina Monti, consigliere comunale di Sel. «L'assordante silenzio sul rigassificatore - dice Monti- è una frase che ha eco, sembra che la Edison rinunci. Vedremo come si comporterà col ricorso al Tar». Monti prosegue. «Come volevasi dimostrare è assordante il silenzio sullo sviluppo economico locale che appare inesistente e che il rigassificatore avrebbe compromesso sconquassando quei labili equilibri che per ora i vari settori reggono fra di loro». Modello, comunque, compromesso «anche dalla mancanza di investimenti della Rea che, invece di costruirsi il palazzetto alle Morelline, o far spendere al Comune tutti quei soldi negli anni per smaltire il percolato, avrebbe fatto bene a investire in impianti e occupazione. Sviluppare la raccolta differenziata tenendo fede alla legge 152/2006 avrebbe significato crescita economica diffusa anche in termini di fiducia nell'istituzione, di qualità ambientale, di cultura, accantonamenti, e non solo in "capitale" Rea». Comunque, chiude Monti, «si tratterà di dare corpo, quindi, a quel distretto energetico che finora è rimasto un concetto silente dove produzione energetica e riconversione industriale significhino, energia pulita, localizzata, e diffusa, dando fine allo sfruttamento ambientale della nostra terra a discapito dei nostri figli e della salute collettiva».
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