Sicurezza
Balneari preoccupati per l’ennesimo ritardo. L’assessore Pacini: «E’ questione di giorni»
Erosione, slitta il bando di gara
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Il lungomare di Marina di Cecina minacciato dal mareEra atteso il 5 novembre. La Provincia: «Manca un solo atto»
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CECINA. Non c'è pace per il progetto antierosione, i 12 pennelli che dovranno difendere la costa tra le Gorette e il tombolo sud dall'avanzata del mare. L'atteso bando di gara per appaltare i lavori, che era stato annunciato in pubblicazione entro il 5 novembre, non c'è ancora. E, sebbene dalla Provincia si parli di un ritardo per motivi prettamente tecnici, tra i balneari di Cecina che attendono l'opera come una manna dal cielo cresce malcontento e preoccupazione. «Che fine ha fatto il bando?», si chiede - tra gli altri - Stefano Paperini, a capo degli operatori associati in Confesercenti. E' l'assessore al turismo Paolo Pacini, cecinese, al quale il progetto sta molto a cuore, che prova a raffreddare le polemiche.
«Noi siamo pronti, il bando è praticamente a posto - dice Pacini -. Manca solo un atto che deve essere fornito dal commissario del ministero». Insomma, la vicenda erosione si trascina da tempo, contrassegnata da ritardi legati soprattutto al problema finanziamenti. Risolta la questioni soldi, è rimasta da definire la partita della sabbia da utillizzare per il ripascimento. Aspetto, questo, che alcune settimane fa sembrava ormai definito. Quanto si dovrà ancora aspettare? Da Palazzo Granducale si danno garanzie che è questione di pochi giorni. Lo dimostrerebbe la delibera di giunta con la quale la Provincia si è già impegnata a pagare la pubblicazione del bando.
Ma i balneari vogliono vedere nero su bianco. Come si ricorderà il progetto per fermare l'erosione sul nostro litorale prevede l'utilizzo di circa 450mila metri cubi di sabbia e due interventi del costo di 11,5 milioni: dal fosso della Cecinella (zona Andalù) alla foce del fiume, dalla foce alle Gorette. La Provincia ha chiuso gli atti. E' vero che non è ancora garantita la copertura di tutta la sabbia, come ci aveva ricordato un mese fa il sindaco di Cecina Benedetti. Ma Comune e Provincia contano di completare il lotto non appena partiranno i lavori di escavo della nuova darsena del porto turistico per il quale la proprietà ha già ritirato alcune concessioni. Intanto una cosa è sicura: zona sud di Cecina e Gorette avranno un'immediata copertura.
Come le opere a mare, i pennelli (che saranno resi percorribili), che serviranno da cuscinetto alla forza del mare e delle correnti. Ad ottobre scorso gli assessori provinciali e il sindaco avevano avuto un incontro con le associazioni di categoria e coi balneari per definire il programma dell'intervento. La previsione era per iniziare a marzo, ma col mese di ritardo accumulato è possibile che la data del cantiere slitti. Non è escluso che i lavori possano proseguire - senza intaccare l'attività dei gestori degli stabilimenti - anche nel periodo estivo. Sempre che si parta col bando e l'assegnazione dell'opera di ripascimento.
«Noi siamo pronti, il bando è praticamente a posto - dice Pacini -. Manca solo un atto che deve essere fornito dal commissario del ministero». Insomma, la vicenda erosione si trascina da tempo, contrassegnata da ritardi legati soprattutto al problema finanziamenti. Risolta la questioni soldi, è rimasta da definire la partita della sabbia da utillizzare per il ripascimento. Aspetto, questo, che alcune settimane fa sembrava ormai definito. Quanto si dovrà ancora aspettare? Da Palazzo Granducale si danno garanzie che è questione di pochi giorni. Lo dimostrerebbe la delibera di giunta con la quale la Provincia si è già impegnata a pagare la pubblicazione del bando.
Ma i balneari vogliono vedere nero su bianco. Come si ricorderà il progetto per fermare l'erosione sul nostro litorale prevede l'utilizzo di circa 450mila metri cubi di sabbia e due interventi del costo di 11,5 milioni: dal fosso della Cecinella (zona Andalù) alla foce del fiume, dalla foce alle Gorette. La Provincia ha chiuso gli atti. E' vero che non è ancora garantita la copertura di tutta la sabbia, come ci aveva ricordato un mese fa il sindaco di Cecina Benedetti. Ma Comune e Provincia contano di completare il lotto non appena partiranno i lavori di escavo della nuova darsena del porto turistico per il quale la proprietà ha già ritirato alcune concessioni. Intanto una cosa è sicura: zona sud di Cecina e Gorette avranno un'immediata copertura.
Come le opere a mare, i pennelli (che saranno resi percorribili), che serviranno da cuscinetto alla forza del mare e delle correnti. Ad ottobre scorso gli assessori provinciali e il sindaco avevano avuto un incontro con le associazioni di categoria e coi balneari per definire il programma dell'intervento. La previsione era per iniziare a marzo, ma col mese di ritardo accumulato è possibile che la data del cantiere slitti. Non è escluso che i lavori possano proseguire - senza intaccare l'attività dei gestori degli stabilimenti - anche nel periodo estivo. Sempre che si parta col bando e l'assegnazione dell'opera di ripascimento.
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