Attenzione
No comment dopo le accuse di Del Ghianda
◗
Il sindaco Alessandro Franchi Sindaco e Pd: «Fiducia nella magistratura, poi valuteremo»
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Non intendono replicare, almeno per ora. Nè il sindaco Alessandro Franchi, nè il segretario del Pd Bagnoli. Le parole di Riccardo Del Ghianda - durissime nei confronti del suo ex partito e della gestione della macchina comunale negli anni passati - rimangono senza risposta, dato che «quando sarà il momento - dice il sindaco - risponderemo». Per ora - aggiunge Franchi - «ci limitiamo ad esprimere la massima fiducia nei confronti dell'operato della magistratura alla quale, come sempre fatto, forniremo la nostra collaborazione». In sintonia col primo cittadino anche Fabrizio Bagnoli, che guida il Partito Democratico: «Non intendo alimentare questa polemica, non voglio scendere su questi livelli. Il territorio ha altri problemi più importanti che devono essere affrontati». Del Ghianda è il dipendente comunale finito, con la collega Regoli, direttrice del museo archeologico di Rosignano, nell'inchiesta della Procura di Livorno sulla presunta truffa ai danni dello Stato e il peculato. Domenica, attraverso il nostro giornale, Del Ghianda aveva detto senza mezzi termini di essere vittima di una vendetta. «Mi fanno pagare le mie posizioni critiche su Rea, Redeco e la gestione dei rifiuti sul territorio». E quindi accusava il Pd (definito dallo stesso un «comitato d'affari») dato che tutti i suoi guai sarebbero successi dopo la sua uscita dal partito (Del Ghianda si è schierato con Rosignano Democratica). Poi aveva detto di essere oggetto di mobbing all'interno della macchina comunale. Accuse pesanti alle quali Franchi e Bagnoli non rispondono. Anche se sulla bacheca Facebook del sindaco, domenica alle 14,56 era uscito il seguente post: «Ci sono persone che invece di giustificare i loro comportamenti e rispondere dei fatti contestati dalla magistratura, attaccano in maniera del tutto sconclusionata e inaccettabile altre persone e altri soggetti. Ma dov'è finita l'etica, la morale e la dignità». Erano forse indirizzate a Del Ghianda? Il sindaco, ancora, non commenta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
