La manifestazione
E' un valzer per le sedi Pro Loco
Chiara Castaldi
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Pro Loco di Castiglioncello Trasloco a Castiglioncello, a Solvay l'ufficio nella pensilina dei bus
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ROSIGNANO. Valzer delle sedi Pro Loco nel Comune di Rosignano Marittimo, ma con tempi e modalità diverse. Se l'associazione di Castiglioncello infatti ha già provveduto al trasloco negli ex locali della stazione e si accinge alla prossima inaugurazione ufficiale dell'8 dicembre, per quella di Solvay, (il cui trasferimento è previsto nell'edifico-pensilina del capolinea dei pulmann), «si spera - dice la presidente Giovanna Chiellini - di trasferirci entro l'estate»; meno immediato, invece, il cambio di sede per l'associazione vadese per la quale come fa sapere il presidente Roberto Creatini «è prevista la realizzazione di un nuovo edificio». Provvedimenti previsti nel programma di governo del sindaco Alessandro Franchi. Vediamo nel dettaglio cosa aspetta associazione per associazione. Castiglioncello. Ha già sgomberato il fondo (di proprietà comunale) di via Fucini per insediarsi nel nella nuova sede. L'8 dicembre ci sarà l'inaugurazione ufficiale benché il trasferimento sia già avvenuto e si sia già svolto il primo evento, (i festeggiamenti per il patrono, domenica scorsa). Per l'occasione si svolgeranno varie iniziative spalmante per tre giorni, fino a domenica 11. Col nuovo assetto, quindi, la pro loco dividerà gli uffici con i precedenti inquilini della stazione, l' ufficio turistico del Consorzio Riviera degli Etruschi. Solvay. Si prevede il trasferimento dall'attuale sede in via Berlinguer «piccola, senza bagni e inadeguata» - come afferma Chiellini, in piazza Musselbourgh, «nel fondo della pensilina del capolinea dei pulmann. Stiamo completando gli accordi con Atl per svolgere anche il servizio di biglietteria per i pulmann. Il trasferimento - afferma - dovrebbe essere completato per l'estate». Vada. Nel programma si parla di «ricollocazione, più moderna e funzionale, sempre all'interno di piazza Garibaldi». In altre parole, come rivela Creatini «è prevista la realizzazione di un fabbricato sul lato sud della piazza. La sede attuale è di un privato al quale paghiamo un affitto, ma comincia ad essere stretto non essendoci il bagno usufruiamo di quello dell'Odigno».
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