Il Tirreno

Edina non si è mai risparmiata

Edina Regoli insieme al sindaco Alessandro Franchi
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Edina Regoli insieme al sindaco Alessandro Franchi

Coop Capitolium: solidarietà alla Regoli

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 Gli operatori della coop Capitolium ci hanno inviato questa lettera. Prima come liberi professionisti, poi come dipendenti della cooperativa Capitolium, da molti anni ci dedichiamo all'attività didattica (scolastica e non) promossa dal museo archeologico di Rosignano Marittimo e collaboriamo alla sua gestione e alle molteplici iniziative che vi hanno luogo. Il museo archeologico di Palazzo Bombardieri è ben noto a livello locale, in tutta la Toscana, e certo anche al di fuori dei confini regionali, per l'eccellenza raggiunta sia nell'allestimento museale, sia nella capacità di avvicinare all'archeologia l'intera collettività e formare bambini e ragazzi di tutte le età.  Apprendiamo perciò con vivo stupore e sincero dolore del provvedimento di sospensione dal servizio e dallo stipendio della direttrice del Museo, Edina Regoli, il cui entusiasmo e la cui grande professionalità sono ben noti nell'ambiente archeologico e a noi in particolare.  Forti dell'esperienza di una lunga collaborazione, possiamo in tutta coscienza dare testimonianza della competenza scientifica, della grande generosità e della straordinaria dedizione delle quali Edina Regoli ha dato prova nei molti anni della sua direzione. E possiamo senz'altro affermare che, se il museo archeologico è diventato un punto di riferimento per diverse generazioni di bambini, ragazzi e dell'intera collettività di Rosignano e dell'area limitrofa, è in gran parte merito suo. Edina Regoli ha anche mostrato grandi capacità di stimolare il Comune e le altre istituzioni (provinciali e regionali) a investire in questa importante istituzione culturale. E, da una sede tutto sommato appartata come il museo di Rosignano Marittimo, si è costantemente tenuta in contatto con le più avanzate tendenze in materia di gestione e didattica museale, spesso anticipando pratiche poi riprese anche dagli altri musei archeologici della regione.  Pur essendo inquadrata all'ultimo livello della categoria dei funzionari (e percependo uno stipendio conseguente), Edina Regoli fino a oggi ha svolto compiti a tutti gli effetti dirigenziali, questo sia per le specifiche competenze archeologiche, che lei sola all'interno dell'organico comunale possiede, sia per il ruolo di progettazione, gestione del personale e capacità di captare finanziamenti che ha dispiegato.  Avendo lavorato per anni fianco a fianco, sappiamo bene che Edina Regoli è spesso stata impegnata nello svolgimento dei suoi compiti anche al di fuori dell'orario di lavoro; e lo ha fatto senza risparmiarsi, avendo di mira solo il bene del museo e dell'intera collettività. Pur non volendo entrare nel merito delle indagini e dell'impianto accusatorio - che ad altri spetterà di verificare - non riteniamo impossibile che Edina Regoli qualche volta non si sia strettamente attenuta agli obblighi impiegatizi; però se lo ha fatto non crediamo, nel modo più assoluto, che lo abbia fatto per trarne indebito vantaggio, ma certamente solo per disattenzione e per ingenuità. A Edina Regoli va tutta la nostra stima, la nostra riconoscenza e il nostro affetto. Roberta Mirandola, Nicoletta Taddei e tutti gli operatori della Capitolium

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