Il Tirreno

SANITA'

Insieme per Cambiare   Riparbella

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SANITA' Ma i medici dell'ospedale sono diventati burocrati?  Sono un medico con più di 40 di esperienza professionale, i primi dedicati a garantire la sopravvivenza (pronto soccorso, terapia intensiva, sala operatoria) gli altri ad aiutare l'uomo a mantenersi sano, cioè in armonia con se stesso e con l'ambiente e ad uscire dalle malattie nel modo più naturale possibile.  Ho partecipato alla serata cuore organizzato dal Comitato pro ospedale Cecina: con molto piacere ho notato la folta partecipazione di cittadini di ogni età nella discussione di un argomento di fondamentale importanza per la propria salute. Più perplessa sono rimasta di fronte all'atteggiamento di alcuni colleghi, in particolare i dipendenti della Asl, che sembravano molto più interessati a salvaguardare, a tutti i costi, la politica aziendale piuttosto che l'efficienza del servizio. Questa mi pare la naturale conseguenza della trasformazione della sanità da istituzione pubblica - a servizio della collettività -, ad azienda - con fini economici, gestita da funzionari nominati dai partiti e strapagati.  Si è passati dal medico come figura centrale dell'ospedale al medico come dipendente alla mercè dei burocrati?  In un momento di crisi economica ci sono i mezzi per costruire sempre nuovi ospedali, non per mantenere o migliorare servizi essenziali non solo per la vita ma anche per la qualità della vita stessa?  Non si può che ringraziare pubblicamente Don Reno e il prof. Chiesa che, con coraggio, hanno sollevato la questione dell'Utic.  La speranza viene dall'entusiasmo con cui la collettività ha recepito il messaggio ed è diventata protagonista in questa lotta per mantenere il diritto all'assistenza pubblica, lotta che per divenire efficace dovrà diffondersi oltre Cecina. Mariagrazia Roncalli Montescudaio LAVORO E CRISI E' il capitalismo la rovina delle nostre economie Qualcuno, anni fa, affermò che il comunismo fosse incompatibile con la democrazia. Sembra passato un secolo. In questi anni di ubriacatura liberista abbiamo assistito all'erosione sistematica dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, alla precarizzazione della vita, alla negazione di un futuro per i nostri giovani, alla rovina delle nostre economie. E' il capitalismo incompatibile con la democrazia. Abbiamo, a livello europeo, una Dichiarazione dei Diritti dell'uomo e del cittadino e, a livello nazionale, una Carta Costituzionale a cui i ministri e il presidente del Consiglio dei ministri hanno giurato fedeltà. Abbiamo diritto di pretendere che sia applicata e rispettata. Giuliana Giuliani (Rc) SERVIZI Gestione dei rifiuti, il rischio è che comandino i privati  Martedì sera alle ore 21 la maggioranza riporta in consiglio l'approvazione della costituzione di una nuova Spa mista pubblico-privata per la gestione dei rifiuti nell'area dell'Ato Costa che coinvolge oltre 100 comuni, l'atto era stato ritirato nel precedente consiglio per questioni procedurali. Una scelta spiegata parlando di modelli economici di cui la maggioranza non ha saputo dar prova rimandando al futuro ogni valutazione e quindi aprendo il concreto rischio di scoprire che il modello non sarà virtuoso ma da carrozzone, è anche reale il rischio che alla fine comandi il privato.  Due le mozione sulla questione acqua, quella presentata dall'opposizione chiede al sindaco di attivarsi urgentemente perché sia data immediata esecuzione al risultato del referendum che ha eliminato la parte della tariffa che remunerava al 7% il capitale privato.  La competenza proponente la mozione, è delle Aato (autorità d'Ambito territoriale ottimale) nella cui assemblea siedono tutti i sindaci dei comuni che fanno parte del territorio individuato, essi avrebbero dovuto prendere una decisione conforme all'esito referendario in merito alle tariffe, e invece stanno perdendo tempo senza far nulla e ignorando quanto deciso dai cittadini.  La mozione della maggioranza appoggia la scelta di rafforzare il ruolo dell'Aato costituendone una unica regionale al posto delle sei attuali, sottolineando l'inattività del governo nazionale.

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