Il Tirreno

Il sottopasso della stazione di Vada è sporco e buio: e io ho paura

Neda Ricci (Vada)
Il sottopasso alla stazione di Vada nel mirino per il degrado e la mancanza di illuminazione
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Il sottopasso alla stazione di Vada nel mirino per il degrado e la mancanza di illuminazione

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Mi chiamo Neda Ricci e per motivi di famiglia devo attraversare il sottopasso che dalla stazione di Vada si collega in via della Torre, località dove abito. Questa operazione viene svolta due o tre volte al giorno e quando non è buio l'unico inconveniente è scansare la sporcizia, prodotta anche da qualche atto di vandalismo. Ma quando è buio? L'unico sollievo è che la sporcizia non si vede più! Ma ahimè! Non si vede più neppure la strada, perchè l'illuminazione è perennemente assente. Mi sono rivolta ai diritti del consumatore, ai vigili urbani, e ad altre estituzioni, ma la risposta è sempre la stessa (avviseremo chi di dovere!) Ma a chi incombe questo onere?? Tornando al problema, faccio presente che ho due protesi ai ginocchi e vi lascio immaginare la difficoltà che ho nel percorrere quel pezzo di strada sia in sella alla bicicletta che a piedi, senza contare che a volte è capitato di fare incontri poco piacevoli, poi risultati innocui, ma sempre attimi di tensione con quel buio!

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