La manifestazione
E' allarme per il salgemma
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Gianfranco Simoncini Stop alle cave: incontro sindacati-Simoncini
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ROSIGNANO. C'è grande preoccupazione in fabbrica ma anche nei sindacati per la piega che sta prendendo la vicenda salgemma. Tanto che ieri una delegazione delle Rsu Solvay e dell'Ati Sale è stato ricevuta dall'assessore regionale alle attività produttive Simoncini. Lo stop decretato dal sindaco di Volterra alla nuova estrazione a Saline dove si è costituito un comitato preoccupato per nuovi scavi in una realtà già interessata da attività estrattive ha fatto suonare il campanello d'allarme in fabbrica. Se non si estrae sale - si dice - in un prossimo futuro sono a rischio le produzioni di sodiera e elettrolisi. «Tanto più - spiega Ureni (Rsu Solvay) - che oggi il Corpo delle Miniere ci obbliga a proseguire l'attività in cava, dove però c'è l'alt del sindaco». Oggi la sodiera viaggia a 620 metri cubi l'ora di salgemma (250 l'elettrolisi). Se dovesse marciare a ritmi più serrati il sale verrebbe a mancare.
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