Il Tirreno

E' allarme per il salgemma

Gianfranco Simoncini
◗
Gianfranco Simoncini

Stop alle cave: incontro sindacati-Simoncini

1 MINUTI DI LETTURA





 ROSIGNANO. C'è grande preoccupazione in fabbrica ma anche nei sindacati per la piega che sta prendendo la vicenda salgemma. Tanto che ieri una delegazione delle Rsu Solvay e dell'Ati Sale è stato ricevuta dall'assessore regionale alle attività produttive Simoncini. Lo stop decretato dal sindaco di Volterra alla nuova estrazione a Saline dove si è costituito un comitato preoccupato per nuovi scavi in una realtà già interessata da attività estrattive ha fatto suonare il campanello d'allarme in fabbrica. Se non si estrae sale - si dice - in un prossimo futuro sono a rischio le produzioni di sodiera e elettrolisi. «Tanto più - spiega Ureni (Rsu Solvay) - che oggi il Corpo delle Miniere ci obbliga a proseguire l'attività in cava, dove però c'è l'alt del sindaco». Oggi la sodiera viaggia a 620 metri cubi l'ora di salgemma (250 l'elettrolisi). Se dovesse marciare a ritmi più serrati il sale verrebbe a mancare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze