Sicurezza
Il sindaco «congela» l'assessore dell'Idv
La decisione in risposta alle durissime critiche di Lancioni al Pd
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ROSIGNANO. «Sospendo le deleghe dell'assessore dell'Italia dei Valori Luca Simoncini». Queste le parole pronunciate dal sindaco Alessandro Franchi nel corso del consiglio comunale di ieri pomeriggio. Parole che, come affermano i consiglieri di Pd e Idv, apre «una crisi di maggioranza». In aula. La bomba è scoppiata nel pomeriggio, mentre i consiglieri stavano discutendo l'approvazione del bilancio di assestamento 2011. Quasi una formalità.
Assestamento che alla fine è stato approvato. Ma quando ha preso la parola Sandra Lancioni, consigliere dell'Idv (dunque di maggioranza), il clima in aula si è fatto elettrico. Come confermano la diretta interessata e lo stesso sindaco, Lancioni si è espressa con toni molto severi e critici verso il Pd. Soprattutto sul rapporto Pd-Idv. Parole che hanno fatto infuriare il primo cittadino, che davanti all'assemblea ha affermato di «sospendere tutte le deleghe (patrimonio e colline, ndr) l'assessore dell'Idv». Assessore in quel momento assente giustificato e chiamato in fretta e furia al castello per un faccia a faccia con lo stesso Franchi. L'attacco di Lancioni. «Il Pd - dice Lancioni - non può ogni volta prendere decisioni senza consultarci. Non è questo il modo di stare insieme in una coalizione: siamo stufi di non essere chiamati in causa nel momento che conta. Tuttavia, reputo esagerata e pretestuosa la reazione del sindaco alle mie considerazioni, visto che prima di aprire alle critiche avevo comunque ribadito il mio sì alla delibera sull'assestamento di bilancio. Sì che c'è stato, come atto di responsabilità, anche dopo l'esternazioni di Franchi. La mia voleva essere una critica costruttiva, che si basa su episodi ben precisi». Lancioni fa un esempio. «Sul futuro della Rea - dice la consigliere - ci lasciammo a maggio con l'intento di intraprendere la strada della ripublicizzazione della partecipata. Ma a cinque giorni dal consiglio comunale di oggi (ieri per chi legge, ndr) veniamo a sapere che la giunta ha cambiato idea, puntando sulla newco. Non è questo il modo di portare avanti un matrimonio». «Assessore sospeso». La replica del sindaco in aula è stata quella di «sospendere le deleghe all'assessore dell'Idv Luca Simoncini. «Le dichiarazioni della consigliere Lancioni sull'assestamento di bilancio - dice Franchi - hanno messo in discussione il rapporto di fiducia tra la maggioranza e la giunta. Per questo c'è bisogno di un chiarimento e, al momento, sono sospese le deleghe all'assessore Luca Simoncini».
Un sospensione che, a detta del sindaco, è inevitabile «perché come il sindaco deve avere assoluta fiducia nei propri assessori, così i partiti di maggioranza la debbono avere verso la giunta che lavora collegialmente. E dunque c'è urgente bisogno di un incontro che faccia chiarezza». Per questo Franchi ha già contattato il segretario dell'Italia dei Valori Patrizio Loprete e quello del Partito Democratico Fabrizio Bagnoli. «Contatterò anche il segretario del Partito socialista». Secondo Franchi il disagio manifestato dall'Idv è arrivato inaspettato. «Due settimane fa - spiega il primo cittadino - abbiamo avuto una riunione con il tavolo della maggioranza dove abbiamo parlato della verifica di metà mandato e degli incontri con i cittadini. Durante l'incontro non sono emerse criticità». Le reazioni nell'Idv. Luca Simoncini, come detto, è salito in fretta e furia al Castello per ricevere dal sindaco la comunicazione della sospensione. E le sue affermazioni non sono proprio in linea con Lancioni. «Non conosco i particolari di quanto affermato in aula - dice Simoncini - ma credo che certe osservazioni non si possono muovere in un consiglio comunale, semmai alle riunioni di maggioranza. Insomma, i panni sporchi si lavano in casa in politica». Per Simoncini, comunque, ci sono spiragli per una ricucitura. «Venerdì (domani, ndr) avremo un incontro col Pd a cui parteciperà anche il nostro segretario provinciale Benedetto Tuci».
Le reazioni nel Pd. «Sono rimasto sconcertato dalle affermazioni di Lancioni». È questa la prima reazione di Francesco Fornai, capogruppo del Pd. «Quanto sostenuto è privo di verità - dice Fornai - visto che l'Idv è sempre stato invitato a tutti i pre-consiglio, a tutte le commissioni e riunioni. Ora c'è da capire se è un problema politico oppure personale». Sul caso si è riunita, ieri sera, la segreteria del Pd.
Assestamento che alla fine è stato approvato. Ma quando ha preso la parola Sandra Lancioni, consigliere dell'Idv (dunque di maggioranza), il clima in aula si è fatto elettrico. Come confermano la diretta interessata e lo stesso sindaco, Lancioni si è espressa con toni molto severi e critici verso il Pd. Soprattutto sul rapporto Pd-Idv. Parole che hanno fatto infuriare il primo cittadino, che davanti all'assemblea ha affermato di «sospendere tutte le deleghe (patrimonio e colline, ndr) l'assessore dell'Idv». Assessore in quel momento assente giustificato e chiamato in fretta e furia al castello per un faccia a faccia con lo stesso Franchi. L'attacco di Lancioni. «Il Pd - dice Lancioni - non può ogni volta prendere decisioni senza consultarci. Non è questo il modo di stare insieme in una coalizione: siamo stufi di non essere chiamati in causa nel momento che conta. Tuttavia, reputo esagerata e pretestuosa la reazione del sindaco alle mie considerazioni, visto che prima di aprire alle critiche avevo comunque ribadito il mio sì alla delibera sull'assestamento di bilancio. Sì che c'è stato, come atto di responsabilità, anche dopo l'esternazioni di Franchi. La mia voleva essere una critica costruttiva, che si basa su episodi ben precisi». Lancioni fa un esempio. «Sul futuro della Rea - dice la consigliere - ci lasciammo a maggio con l'intento di intraprendere la strada della ripublicizzazione della partecipata. Ma a cinque giorni dal consiglio comunale di oggi (ieri per chi legge, ndr) veniamo a sapere che la giunta ha cambiato idea, puntando sulla newco. Non è questo il modo di portare avanti un matrimonio». «Assessore sospeso». La replica del sindaco in aula è stata quella di «sospendere le deleghe all'assessore dell'Idv Luca Simoncini. «Le dichiarazioni della consigliere Lancioni sull'assestamento di bilancio - dice Franchi - hanno messo in discussione il rapporto di fiducia tra la maggioranza e la giunta. Per questo c'è bisogno di un chiarimento e, al momento, sono sospese le deleghe all'assessore Luca Simoncini».
Un sospensione che, a detta del sindaco, è inevitabile «perché come il sindaco deve avere assoluta fiducia nei propri assessori, così i partiti di maggioranza la debbono avere verso la giunta che lavora collegialmente. E dunque c'è urgente bisogno di un incontro che faccia chiarezza». Per questo Franchi ha già contattato il segretario dell'Italia dei Valori Patrizio Loprete e quello del Partito Democratico Fabrizio Bagnoli. «Contatterò anche il segretario del Partito socialista». Secondo Franchi il disagio manifestato dall'Idv è arrivato inaspettato. «Due settimane fa - spiega il primo cittadino - abbiamo avuto una riunione con il tavolo della maggioranza dove abbiamo parlato della verifica di metà mandato e degli incontri con i cittadini. Durante l'incontro non sono emerse criticità». Le reazioni nell'Idv. Luca Simoncini, come detto, è salito in fretta e furia al Castello per ricevere dal sindaco la comunicazione della sospensione. E le sue affermazioni non sono proprio in linea con Lancioni. «Non conosco i particolari di quanto affermato in aula - dice Simoncini - ma credo che certe osservazioni non si possono muovere in un consiglio comunale, semmai alle riunioni di maggioranza. Insomma, i panni sporchi si lavano in casa in politica». Per Simoncini, comunque, ci sono spiragli per una ricucitura. «Venerdì (domani, ndr) avremo un incontro col Pd a cui parteciperà anche il nostro segretario provinciale Benedetto Tuci».
Le reazioni nel Pd. «Sono rimasto sconcertato dalle affermazioni di Lancioni». È questa la prima reazione di Francesco Fornai, capogruppo del Pd. «Quanto sostenuto è privo di verità - dice Fornai - visto che l'Idv è sempre stato invitato a tutti i pre-consiglio, a tutte le commissioni e riunioni. Ora c'è da capire se è un problema politico oppure personale». Sul caso si è riunita, ieri sera, la segreteria del Pd.
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