Il Tirreno

Vada. Confronto tra la giunta e i cittadini

Sì alla tassa di soggiorno e alla Mazzanta si asfalta

Daniele Meucci

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 VADA. Tanta partecipazione e discussione nella prima assemblea pubblica indetta dal Comune per la verifica di metà mandato. Di fronte a una sessantina di persone il sindaco Alessandro Franchi, accompagnato dagli assessori Benini, Donati, Pia e Ciaffone, ha toccato tanti argomenti, molti dei quali messi in evidenza dal coordinamento di frazione di Vada. Per il villaggio dei pescatori, tutto è rimandato. A quando? Almeno fino al 2013, considerando che sul tavolo del sindaco c'è un'ordinanza di demolizione delle baracche ancora da firmare, con le sollecitazioni della capitaneria che continuano. «Nonostante questo - ha detto il sindaco - nel pomeriggio abbiamo già avuto un incontro con la categoria, proprio per cercare una soluzione provvisoria per garantire il lavoro, visto che alcune delle persone coinvolte sono professionisti».  Capitolo manutenzioni: stanziati per le asfaltature 1,3 milioni nonostante i vincoli del patto di stabilità, con i lavori che partiranno a maggio. Saranno interessate le strade maggiormente danneggiate, tra cui alcune alla Mazzanta e quella ai Polveroni. In più è stata considerata la raccolta di firme per i parchi giochi pubblici danneggiati. «Abbiamo studiato - ha detto Benini - le 62 zone pubbliche con i giochi che ci sono sul territorio. In base anche al loro utilizzo vedremo di considerare cosa sia possibile fare. Siamo sempre disponibili a incontrarci con le mamme per una discussione».  Altro argomento scottante la tassa di soggiorno: verrà introdotta il prossimo anno. «Così come faranno quasi tutti gli altri comuni interessati dal turismo - ha aggiunto Franchi - siamo costretti ad applicarla, e ciò permetterà di reperire risorse. Non sappiamo precisamente di quanto sarà, dipenderà dalle stelle e dai servizi offerti».  Dopo le proteste, anche durante l'estate, per la situazione un po' decadente della Mazzanta, soprattutto per quanto riguarda il mercatino in via Valle d'Aosta e la zona pedonale, Donati ha detto che «stiamo riconsiderando la disposizione delle bancarelle, anche se noi per la merceologia possiamo fare ben poco».

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