Il Tirreno

Tante scelgono Cecina per partorire

Rino Bucci
Tante scelgono Cecina per partorire

In sei mesi 379 nascite, il 30% risiede fuori. In arrivo il primario

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 CECINA. Le mamme di Livorno, di Piombino e dell'entroterra pisano scelgono l'ospedale di Cecina per venire a partorire. Ginecologia e ostetricia si conferma il fiore all'occhiello del presidio sanitario locale. Sono i numeri che lo confermano nonostante sul reparto incombesse una delibera dell'aprile scorso - poi ritirata in fretta e furia dopo le polemiche - che ne prevedeva il ridimensionamento.  Ecco i numeri. Nel primo semestre del 2011 sono stati ben 379 i parti (786 in totale nel 2010). Siamo in linea con la media dell'anno scorso. Più del 30% dei genitori arriva da fuori Bassa val di Cecina. Nello specifico nel periodo compreso tra gennaio e giugno sono state 43 (133 nel 2010) le mamme livornesi venute qui per partorire. Il numero arriva a 84 (196 l'anno scorso) se si aggiungono anche le gestanti provenienti dall'area piombinese ed elbana. Bella prova di fiducia. Invece, sono state ben 251 (509 nel 2010) le partorienti con residenza in zona.  Altro dato interessante riguarda gli accessi da fuori provincia. Nel giro di sei mesi hanno toccato quota 44 (81 nel 2010). Quasi la totalità proviene dalle colline pisane e dall'hinterland volterrano. Questo numero è destinato ad aumentare visto che da luglio è stato chiuso il punto nascite nell'ospedale della città dell'alabastro.  Primario in arrivo. La nomina del nuovo responsabile di ginecologia. È uno degli ormai famosi cinque punti dei sindaci della Bassa val di Cecina. Una delle richieste avanzate all'Asl 6 per le quali le dieci fasce tricolori sono scese in piazza il 22 ottobre al fianco del comitato "Pro ospedale" e di altre quattromila persone. Questo desiderio sta per essere esaudito. Infatti nei giorni scorsi è stata indetta la gara pubblica per l'individuazione del nuovo primario di ginecologia. Hanno presentato domanda in cinque tra professionisti interni all'Asl 6 e specialisti esterni. Da questo ventaglio uscirà il nome che guiderà l'unità operativa. A oggi, alla testa del reparto ad interim e con procedura a scavalco c'è Nelso Calonaci primario nell'ospedale di Piombino. È subentrato all'ex responsabile di Livorno, Luciano Cianferoni dopo la "bagarre delle delibere".  Declassamento mancato. Tre delibere in un mese e mezzo: per declassare la ginecologia cecinese a sezione annessa a Livorno (4 aprile), mettere la retromarcia dopo le proteste di sindaci e sindacati (20 aprile) e trovare un sostituto al dimissionario "reggente" (16 maggio). Oggi siamo vicini al punto in cui ci si trovava prima della delibera numero uno: la ricerca di un primario di ginecologia e ostetricia per Cecina. Il nome potrebbe arrivare tra qualche settimana.

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