Lutto
La polemica. Lucibello e la raccolta differenziata
«Intorno alla scuola non c'è un cassonetto per la carta»
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La scuola elementare di Riparbella 2 MINUTI DI LETTURA
RIPAR$BELLA. «A scuola è assente il cassonetto per la carta». A segnalarlo è Alessandro Lucibello Piani, consigliere della lista civica Insieme per cambiare: «Impressiona scoprire che intorno ai luoghi deputati allo studio, alla diffusione della cultura e alla preparazione dei nostri figli per affrontare il prossimo futuro esista una scarsa sensibilità per la gestione del rifiuto. Appare naturale che in una scuola si produca un particolare tipo di rifiuto in abbondanza: la carta. Appare scontato che ci si adoperi per "riciclarla" nel percorso previsto dalla raccolta differenziata, anche e sopratutto per condizionare i nostri figli e rendere abitudinari quei gesti oggi assolutamente necessari come riciclare e differenziare quanto più possibile senza sforzarsi ma facendo si che diventi un gesto spontaneo come spegnere una luce inutile». «Se tutto questo appare naturale - prosegue Lucibello - si deve evidenziare che all'alba del 2012 il Comune di Riparbella e la Rea non hanno ritenuto necessario preoccuparsi di posizionare un cassonetto per la raccolta della carta nei pressi della scuola di Riparbella. La consuetudine e la gestualità si acquisiscono imparando e anche emulando i gesti degli altri, la scuola dovrebbe essere il primo luogo dove insegnare i percorsi virtuosi facendoli conoscere ai ragazzi fino a renderli gesti scontati». «Per questo - conclude Lucibello - speriamo che l'amministrazione agisca subito, il 2012 è alle porte con un obiettivo importante imposto dalla legge: il 65% di raccolta differenziata. Nel nostro comune siamo ben lontani da tale obbiettivo e parlarne con atti concreti e di buonsenso non costa soldi ma sforzi di pensiero, proveremo a chiederlo al sindaco».
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