Finanza
IL DATO
Nella voragine dei debiti
1 MINUTI DI LETTURA
I depositi bancari non rappresentano che una fetta del risparmio, e tuttavia il loro andamento è un buon "termometro" a livello territoriale. Gli ultimi dati della Banca d'Italia segnalano che al Capodanno scorso nella nostra provincia erano calati del 3,1% (ma a Pisa sono dimnuiti del 6,1%): senza dimenticare che, se arrivare a fine mese è diventato uno sport estremo non solo per le famiglie operaie ma anche per settori del ceto medio, nelle casseforti delle 90 sedi bancarie entro il perimetro cittadino resta ancora una montagna di soldi che vale 1,8 miliardi di euro. E' però meno della metà degli impieghi, cioè dei soldi che le banche dànno in prestito: per la prima volta è stato superato il tetto dei 4 miliardi di euro, il 10,4% in più dell'anno precedente e il doppio rispetto a 11 anni prima. Intanto, volano le sofferenze bancarie: in appena un anno aumentati del 26,2% il numero dei clienti che non restituiscono i soldi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google