La manifestazione
Asa Trade: «Ma i cittadini interessati possono chiedere di modificare la fattura». Ecco come fare
Gas, ecco centinaia di bollette choc
Mario Moscadelli
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A destra una bolletta del gas di Asa Trade. Sotto utenti in uno sportello dell’aziendaErrore nel software: acconto al posto del conguaglio a chi ha scelto la lettura
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ROSIGNANO. Immaginate la faccia della pensionata che aprendo la posta scopre di dover sborsare 700 euro di gas quando in genere, in questo periodo, ne paga meno della metà. È successo a Rosignano, ma anche a Cecina. Bollette choc, che hanno portato centinaia di consumatori a prendere d'assalto gli sportelli di zona di Asa Trade per avere chiarimenti. Ma ridiamo subito un sorriso a queste persone: c'è un modo per non pagare queste bollette ritenute molto alte. O meglio, c'è un sistema per ridimensionare le cifre e portarle a quelle consuete di chi, nel periodo fatturato, in genere va per l'autolettura.
A chi la brutta sorpresa. Queste fatture con importi ritenuti dai consumatori esagerati sono arrivate in questi giorni nelle case di coloro che scelgono la lettura automatica del proprio contatore. Dunque, sono interessati quei cittadini che decidono ogni volta di pagare per ciò che consumano, ovvero attraverso i conguagli. Da Asa Trade fanno sapere che sono oltre duecento le famiglie tra Rosignano e Cecina (ma il numero è più alto se si prende tutta la Bassa val di Cecina) che nel settembre scorso avevano richiesto di saldare così i consumi di un trimestre estivo con la società livornese di via del Gazometro. «A ottobre, con il passaggio dell'Iva dal 20 al 21% - dicono dall'azienda attraverso una nota - il sofwtare di Asa Trade che gestisce le fatturazioni non ha potuto emettere le bollette di conguaglio e così ecco che anche a chi ha optato per la lettura del contatore è arrivata una bolletta in acconto». Questo perché il software, visti i problemi, ha lavorato con la fatturazione "automatica", quella scelta sulla base dell'accordo con le associazione dei consumatori nel 2009 per meglio spalmare le spese, che prevede 4 bollette trimestrali: 3 in acconto e 1 in conguaglio. Acconto, lo ricordiamo, che viene calcolato sulla media annua dei consumi. E allora, visto che la bolletta in questione si riferisce al trimestre luglio-agosto-settembre (dove i consumi sono logicamente bassi), la conseguenza è stata che coloro che in genere pagano comunicando la lettura del contatore all'azienda si sono trovati alla prese con una cifra nettamente superiore al solito.
Superiore anche del doppio, come ieri facevano notare alcuni cittadini di Castiglioncello colpiti dall'episodio. Da qui la raffica di lamentele dei consumatori agli sportelli di Asa Trade di Rosignano e di San Pietro in Palazzi. E molti lettori coinvolti hanno segnalato la vicenda alla nostra redazione. «Ma non si può parlare di bollette sbagliate, non c'è nessun retroscena a svantaggio degli utenti. È solo che in alcuni casi è arrivata a casa una fatturazione diversa da quella indicata dal cliente, ma lo stesso corretta», affermano da Asa Trade. Cosa fare. Ma attenzione: non è detto di dover pagare per forza questa bolletta. «Chi preferisce comunque avere la fatturazione attraverso la lettura automatica - spiegano da Asa Trade - con la bolletta in mano può rivolgersi ai nostri sportelli e chiedere la sostituzione da acconto a conguaglio. A queste persone verrà immediatamente rilasciato il nuovo importo da pagare». E per chi il gas lo paga direttamente sul conto corrente attraverso il rid? «Può contattare la banca e chiedere la sospensione del pagamento - continuano da Asa - ma appena fatta questa operazione deve recarsi in uno dei nostri sportelli per ricevere il nuovo bollettino da pagare».
Ma da Asa Trade precisano un altro aspetto su chi in genere paga affidandosi al sistema della lettura del contatore: «Resta inteso che sulla base delle disposizioni per l'energia elettrica e il gas, quanti si avverranno di questa possibilità non potranno usufruire dell'eventuale rateizzazione della bolletta di conguaglio annuale, prevista a chiusura della stagione invernale». Da aggiungere, «che coloro che hanno comunicato la lettura - confermano da via del Gazometro e decidessero comunque di pagare l'acconto arrivato è logico che poi si ritroveranno a pagare qualcosa di meno nelle bollette successive».
A chi la brutta sorpresa. Queste fatture con importi ritenuti dai consumatori esagerati sono arrivate in questi giorni nelle case di coloro che scelgono la lettura automatica del proprio contatore. Dunque, sono interessati quei cittadini che decidono ogni volta di pagare per ciò che consumano, ovvero attraverso i conguagli. Da Asa Trade fanno sapere che sono oltre duecento le famiglie tra Rosignano e Cecina (ma il numero è più alto se si prende tutta la Bassa val di Cecina) che nel settembre scorso avevano richiesto di saldare così i consumi di un trimestre estivo con la società livornese di via del Gazometro. «A ottobre, con il passaggio dell'Iva dal 20 al 21% - dicono dall'azienda attraverso una nota - il sofwtare di Asa Trade che gestisce le fatturazioni non ha potuto emettere le bollette di conguaglio e così ecco che anche a chi ha optato per la lettura del contatore è arrivata una bolletta in acconto». Questo perché il software, visti i problemi, ha lavorato con la fatturazione "automatica", quella scelta sulla base dell'accordo con le associazione dei consumatori nel 2009 per meglio spalmare le spese, che prevede 4 bollette trimestrali: 3 in acconto e 1 in conguaglio. Acconto, lo ricordiamo, che viene calcolato sulla media annua dei consumi. E allora, visto che la bolletta in questione si riferisce al trimestre luglio-agosto-settembre (dove i consumi sono logicamente bassi), la conseguenza è stata che coloro che in genere pagano comunicando la lettura del contatore all'azienda si sono trovati alla prese con una cifra nettamente superiore al solito.
Superiore anche del doppio, come ieri facevano notare alcuni cittadini di Castiglioncello colpiti dall'episodio. Da qui la raffica di lamentele dei consumatori agli sportelli di Asa Trade di Rosignano e di San Pietro in Palazzi. E molti lettori coinvolti hanno segnalato la vicenda alla nostra redazione. «Ma non si può parlare di bollette sbagliate, non c'è nessun retroscena a svantaggio degli utenti. È solo che in alcuni casi è arrivata a casa una fatturazione diversa da quella indicata dal cliente, ma lo stesso corretta», affermano da Asa Trade. Cosa fare. Ma attenzione: non è detto di dover pagare per forza questa bolletta. «Chi preferisce comunque avere la fatturazione attraverso la lettura automatica - spiegano da Asa Trade - con la bolletta in mano può rivolgersi ai nostri sportelli e chiedere la sostituzione da acconto a conguaglio. A queste persone verrà immediatamente rilasciato il nuovo importo da pagare». E per chi il gas lo paga direttamente sul conto corrente attraverso il rid? «Può contattare la banca e chiedere la sospensione del pagamento - continuano da Asa - ma appena fatta questa operazione deve recarsi in uno dei nostri sportelli per ricevere il nuovo bollettino da pagare».
Ma da Asa Trade precisano un altro aspetto su chi in genere paga affidandosi al sistema della lettura del contatore: «Resta inteso che sulla base delle disposizioni per l'energia elettrica e il gas, quanti si avverranno di questa possibilità non potranno usufruire dell'eventuale rateizzazione della bolletta di conguaglio annuale, prevista a chiusura della stagione invernale». Da aggiungere, «che coloro che hanno comunicato la lettura - confermano da via del Gazometro e decidessero comunque di pagare l'acconto arrivato è logico che poi si ritroveranno a pagare qualcosa di meno nelle bollette successive».
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