Il dolore
Oltre 9000 verbali, in leggero calo rispetto allanno scorso. Aumentano le sanzioni con lautovelox
E' guerra ai cartelli pubblicitari
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Il comandante Cerrone e, sopra pattuglia dei vigili Multe dei vigili: «Troppo vicini agli incroci, sono pericolosi»
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CECINA. La cifra sfiora i 570mila euro. È l'incasso - presunto - che entrerà nelle casse del Comune di Cecina grazie alle contravvenzioni. Nella somma rientrano tutti i multati dai vigili da gennaio ad oggi. Ci sono gli automobilisti spericolati, chi ha parcheggiato negli stalli riservati ai disabili e chi è stato pizzicato al volante mentre parlava al cellulare. E i cartelli pubblicitari irregolari. Si parla di cifra presunta per vari motivi. Intanto, perché non è detto che tutti paghino entro i tempi. Poi, ci sono i ricorsi e le contravvenzioni che verranno contestate nel mese di dicembre. Ma la novità, è che rispetto al 2010, i verbali sono in leggera flessione di qualche decina di migliaia di euro. «L'anno scorso si attestarono intorno a quota 600mila euro - dice il comandante della polizia municipale, Vincenzo Cerrone - mentre al momento siamo a 570mila euro. La riduzione delle infrazioni è sinonimo di buoni risultati. Significa che gli automobilisti sono più attenti e rispettosi del codice». I numeri. Dal primo gennaio ad oggi sono state 9.007 le multe firmate dai vigili urbani. Si viaggia ad una media di 818 contravvenzioni al mese. L'anno scorso invece i verbali furono 11.820 (985 al mese). A conti fatti il numero delle multe è sceso - anzi sta scendendo - al ritmo di 150 unità ogni trenta giorni. A fare la parte del leone sono le multe per divieto di sosta. «Si tratta soprattutto - spiega Cerrone - del caso in cui l'automobilista lascia la macchina negli stalli blu senza pagare». A quel punto arriva l'ausiliario del traffico (l'appalto è alla Nuova Futuro) e stacca il verbale. Ad oggi, è accaduto 1.141 volte mentre le 2010 ben 2.827 volte. Più del doppio. Stalli handicap. Altra pena - e più severa - tocca a chi lascia l'auto nei posti riservati ai disabili senza averne diritto. «Un comportamento deprecabile che abbiamo voluto scoraggiare con una serie di controlli a tappeto - dice Cerrone - nel giro di tre o quattro mesi abbiamo multato molte persone (il dato rientra tra i 6.493 "preavvisi di contestazione" che nel 2010 furono 7.782) senza guardare in faccia a nessuno. Oggi, possiamo dire che in molti l'hanno capito, basti pensare che nell'ultimo mese non c'è stato un verbale per la sosta non autorizzata negli stalli dei disabili». L'autovelox. Qui i numeri aumentano. Se nel 2010 ci sono state 104 contestazioni, nei primi 11 mesi di quest'anno siamo già a quota 161. Una multa ogni due giorni. «Il frutto dei controlli con l'autovelox mobile - dice Cerrone -; abbiamo cercato di presidiare le strade più rischiose del Comune». Il comandante assicura che in nessuna di esse sarà installato il dispositivo fisso. «Sono contrario ai controlli con l'autovelox fisso - dice - sembra messo per far cassa. Non rientra nella mia filosofia». La novità dei cartelli. Quest'anno un occhio particolare anche a chi ha piazzato i cartelli pubblicitari in luoghi a rischio distrazione per gli automobilisti. «Non si può piazzare un cartello vicino ad un incrocio - spiega il comandante. Si rischiano gli incidenti - e purtroppo ne abbiamo rilevati tanti di cartelli, soprattutto d'estate. Ci sono state molte contravvenzioni. Non abbiamo guardato in faccia a nessuno, neanche a certi nomi importanti». R.B.
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