Il Tirreno

Niente funerali, le vittime saranno cremate

Ma.Mo.
L’ingresso della villetta di via della Ragnaia dove è successa la tragedia
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L’ingresso della villetta di via della Ragnaia dove è successa la tragedia

Sarebbe stata la figlia Sara a desiderare le esequie in forma strettamente privata

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 ROSIGNANO. Nessun funerale, nessuna celebrazione religiosa. Maurizio Sacchini e sua madre Giuliana Massei saranno cremati al cimitero dei Lupi di Livorno. Così ha deciso la famiglia sembra su volere della figlia dell'uomo, Sara, studentessa universitaria di 23 anni.  In un primo momento, come confermano anche dalla Pubblica assistenza incaricata di organizzare le esequie, dalla famiglia era arrivata l'indicazione di affidare i funerali a don Francesco Fiordaliso, parroco di Castiglioncello, frazione dove risiedevano Sacchini e la sua anziana madre. Ma nella notte, molto probabilmente, c'è stato un ripensamento dei parenti più stretti delle vittime e alla fine, dopo il nulla-osta della magistrature sulle salme, si è optato per la cremazione al cimitero di Livorno. Cremazione che avverrà stamani intorno alle 10,30. Dunque, nessun funerale, ma solo una funziona in forma strettamente privata, così come ha desiderato la figlia Sara. Amici e amiche della ragazza, comunque, in queste ore non hanno fatto mancare il loro affetto. Alcune di loro fanno sapere che Sara non ha ancora messo a fuoco la tragedia e che in questo ha bisogno solo di tranquillità e dell'affettto dei suoi cari. C'è anche chi su Facebook ha postato messaggi o link per commentare la vicenda. Tutto, comunque, con grande sensibilità, senza mai entrare troppo nel merito della vicenda.  Una vicenda che messo sotto choc non solo Castiglioncello, ma un po' tutta Rosignano, visto che le famiglie sono molto conosciute.

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