Italia
Il dolore della figlia Sara nelle parole del fidanzato «Un gesto impensabile»
Mario Moscadelli
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ROSIGNANO. «Era un uomo tranquillo e non c'era nessun segnale che potesse fare un gesto simile. Ma ora lasciateci in pace, un dolore così ti spezza». Le parole sono di Giacomo Paolini, fidanzato di Sara, la figlia di Maurizio Sacchini. La ragazza è sotto choc e anche il giovane preferisce tagliare corto per stare vicino a Sara, studentessa universitaria di 23 anni. Tanti gli amici che, appresa la notizia, hanno comunque voluto dimostrare affetto e vicinanza alla ragazza, inviandole un sms di conforto in un momento drammatico.
«Una studentessa modello - raccontano alcuni amici - una ragazza tutta di un pezzo, di cui suo padre andava sicuramente fiero». Dopo avere studiato all'Isis Mattei, la giovane si è iscritta all'università di Pisa: oggi frequenta la facoltà di biologia. Studente universitario pure il fidanzato Giacomo, anche lui rosignanese. «Certo che conoscevo il padre di Sara - dice il genero di Maurizio Sacchini nel pomeriggio di ieri - e posso dire che era una persona tranquilla, gentile e seria». Non aggiunge altro il ragazzo, prima di chiudersi in serata in un comprensibile silenzio.
Una famiglia conosciuta quella di Sacchini, e non solo alle Spianate. Maurizio è stato per molti anni magazziniere alla Mattonella, azienda delle Morelline che si occupava di forniture edili prima di cessare l'attività. Un punto di riferimento per il settore e per questo che la morte dell'uomo - da tutti descritto come una «persona gentile e sempre disponibile» - ha suscitato commozione in tanti imprenditori edili, come Silvestro Polzella ad esempio. Ancora più nota è la famiglia della moglie, Alessandra Donati. Suo padre Ugo, morto nell'aprile scorso all'età di 85 anni, è stato un pittore locale importante.
Operaio della Solvay, nel Natale del 1970 su suggerimento dei colleghi di lavoro allestisce una mostra personale nei locali del dopolavoro aziendale. Un allestimento che piace, tanto che vengono venduti 30 quadri esposti. Nel 1977 va in pensione per dedicarsi completamente alla pittura. Il suo talento è apprezzato, tanto che negli anni Ottanta viene chiamato ad esporre a Milano, Bruxelles, Liegi, New York e Sidney. Nel 1990 alcune delle sue opere fanno parte della mostra inaugurata da Giovanni Spadolini sui pittori macchiaioli.
La famiglia Donati, inoltre, è legata anche al turismo: il cugino di Alessandra, Fabio, è titolare dei bagni Etruria. I funerali di Sacchini e di sua madre Giuliana Massei, di cui se ne sta occupando la Pubblica assistenza di Rosignano, non sono ancora stati fissati. Ma quasi sicuramente saranno celebrati domani nella chiesa di Castiglioncello. Attualmente i due corpi si trovano nell'obitorio del cimitero di Rosignano Marittimo.
«Una studentessa modello - raccontano alcuni amici - una ragazza tutta di un pezzo, di cui suo padre andava sicuramente fiero». Dopo avere studiato all'Isis Mattei, la giovane si è iscritta all'università di Pisa: oggi frequenta la facoltà di biologia. Studente universitario pure il fidanzato Giacomo, anche lui rosignanese. «Certo che conoscevo il padre di Sara - dice il genero di Maurizio Sacchini nel pomeriggio di ieri - e posso dire che era una persona tranquilla, gentile e seria». Non aggiunge altro il ragazzo, prima di chiudersi in serata in un comprensibile silenzio.
Una famiglia conosciuta quella di Sacchini, e non solo alle Spianate. Maurizio è stato per molti anni magazziniere alla Mattonella, azienda delle Morelline che si occupava di forniture edili prima di cessare l'attività. Un punto di riferimento per il settore e per questo che la morte dell'uomo - da tutti descritto come una «persona gentile e sempre disponibile» - ha suscitato commozione in tanti imprenditori edili, come Silvestro Polzella ad esempio. Ancora più nota è la famiglia della moglie, Alessandra Donati. Suo padre Ugo, morto nell'aprile scorso all'età di 85 anni, è stato un pittore locale importante.
Operaio della Solvay, nel Natale del 1970 su suggerimento dei colleghi di lavoro allestisce una mostra personale nei locali del dopolavoro aziendale. Un allestimento che piace, tanto che vengono venduti 30 quadri esposti. Nel 1977 va in pensione per dedicarsi completamente alla pittura. Il suo talento è apprezzato, tanto che negli anni Ottanta viene chiamato ad esporre a Milano, Bruxelles, Liegi, New York e Sidney. Nel 1990 alcune delle sue opere fanno parte della mostra inaugurata da Giovanni Spadolini sui pittori macchiaioli.
La famiglia Donati, inoltre, è legata anche al turismo: il cugino di Alessandra, Fabio, è titolare dei bagni Etruria. I funerali di Sacchini e di sua madre Giuliana Massei, di cui se ne sta occupando la Pubblica assistenza di Rosignano, non sono ancora stati fissati. Ma quasi sicuramente saranno celebrati domani nella chiesa di Castiglioncello. Attualmente i due corpi si trovano nell'obitorio del cimitero di Rosignano Marittimo.
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