Il Tirreno

Rubano 6000 euro dalle casse del supermercato

Michele Falorni
L’auto dei carabinieri davanti all’Eurospin
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L’auto dei carabinieri davanti all’Eurospin

Furto all'alba all'Eurospin, i ladri entrati dal retro: indagano i carabinieri

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 CECINA. Per rubare 6 mila euro dalle casse dell'Eurospin hanno atteso le prime ore di domenica mattina, quando hanno agito indisturbati entrando nel supermercato dal retro, ossia dalla porta di servizio che guarda via della Rimembranza, la strada del cimitero.  A quel punto, forse dopo avere escluso l'allarme, non è stato difficile agire indisturbati e, soprattutto, cercare la stanza dove vengono riposti i soldi in attesa della riapertura. Ieri, di prima mattina, è intervenuto il nucleo radiomobile dei carabinieri che con i responsabili ha ricostruito la vicenda. In città, non è un mistero, i furti ci sono sempre stati. Prima le abitazioni, con l'estate quale stagione preferita, poi i beni mobili come le moto. Ma nell'elenco non mancano le auto, con i proprietari che hanno più volte trovato i finestrini rotti perché qualcuno, italiani o stranieri non si sa, li ha sfondati non per rubare l'autoradio, ma per cercare denaro e, in alternativa, altri oggetti come i cellulari, gli anelli e i braccialetti. Insomma, comunque sia il risveglio è sempre amaro: di qualunque furto si tratti, ai malcapitati non rimane che sporgere denuncia alle forze dell'ordine. Il caso del supermercato non è difficile da raccontare. E' probabile che i ladri, uno o più di uno, chissà, abbiano studiato il colpo prima di agire, controllando l'accesso principale dal viale della Repubblica, e dal conseguente parcheggio che conduce al camposanto, senza però lasciarsi sfuggire la porta di servizio posta sul retro, appunto in via della Rimembranza, protetta dagli alberi e dunque meno visibile. A quel punto, capito che forzarla e aprirla sarebbe stato facile, hanno agito indisturbati, scegliendo la notte per colpire ed evitare sguardi indiscreti. Appena entrati, hanno fatto un giro veloce per le stanze, controllato le casse e, alla fine, trovati i circa 6 mila euro rimasti per la mattina successiva, ieri, quando l'attività ha riaperto al pubblico. In pochi minuti hanno preso il denaro, sono usciti e sono scappati in macchina. Il resto è facile da immaginare: quando sono arrivati i responsabili, hanno subito visto che qualcosa non andava e in pochi minuti hanno capito cos'era successo. Non è rimasto loro che chiamare i carabinieri per denunciare il fatto.

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