Finanza
Il Pd, che grande anomalia!
Danilo Volterrani (consigliere a Casale Marittimo)
A Casale è opposizione e maggioranza insieme
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Il Pd di Casale, maggioranza e opposizione insieme! Il Pd, ad opera del suo segretario politico, è intervenuto via web sull'anomalia di Casale oltrepassando il segno affermando che "il Pd è l'unica forza a Casale degna di essere chiamata opposizione poichè contraria a questioni di primaria importanza che le altre minoranze hanno quasi sempre evitato di affrontare con astensioni". Non solo, ma ci ha perfino additato di possedere limitate vedute politiche e di essere populisti e menzogneri. Qui siamo fuori dalla realtà e al limite degli insulti e della provocazione. Chiariamo che non ci faremo intimidire e continueremo ad esporre le nostre idee politiche liberamente. Il Pd si definisce l'unica forza a Casale degna di essere chiamata opposizione? Forse per la consuetudine che vede il Pd unico oppositore dal 1994, quando perse le elezioni ad opera della lista civica di cui il sottoscritto era presidente e non mi meraviglierei se continuasse a perderle. Ma oggi deve prendere atto che i tempi sono cambiati e all'opposizione, oltre al sottoscritto, vi sono anche altri 2 consiglieri defilati dalla maggioranza. Ci accusa di esserci astenuti su questioni di primaria importanza, mentre il Pd è sempre stato il grande oppositore quando proprio il Pd è stato favorevole a carrozzoni tipo Società della Salute e Gal Etruria e si è astenuto sul Bilancio di previsione esercizio 2011. In più ha votato la determinazione delle aliquote Ici ed addizionale comunale Irpef per l'anno 2011. Il Pd ha votato a favore dell'Unione dei Comuni. Se è legittimo condividere le scelte della maggioranza su temi di massima importanza, fa però sorridere che il Pd si autodefinisca campione dell'opposizione. Dovranno essere eletti i 2 consiglieri per l'Unione dei Comuni, uno per la maggioranza e uno per l'opposizione, mediante voto limitato e disgiunto. A Casale ci sono tre votanti per il Pd e 3 per l'altra minoranza, pareggio, ma il Pd potrebbe avere un consigliere più anziano e quindi far passare il proprio rappresentante. Qui viene il paradosso: si eleggerebbe, come rappresentante dell'opposizione di Casale, un consigliere che ha votato per l'Unione e starebbe con la maggioranza nell'Unione. Casale in pratica non avrebbe nell'Unione dei Comuni nessuna opposizione. Sarebbe il colmo del ridicolo, ma non mi stupirei: questa è l'anomalia di Casale!
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