Il Tirreno

Il caso. E a giorni sarà corretta la segnaletica piazzata da martedì in ingresso sulla Ss1

Variante, dietrofront sulle catene

Mario Moscadelli

Sat rivede il provvedimento: obblighi anti-neve solo in autostrada

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 ROSIGNANO. Dietrofront sull'obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sui quattro chilometri di Variante che dalla prossima primavera diventeranno Tirrenica. Sat, a distanza di pochi giorni, ha deciso di rivedere il provvedimento varato martedì scorso.  A breve, in particolare sul cartello piazzato all'ingresso della Variante a San Pietro in Palazzi, Sat metterà un appendice, dove si spiega che l'obbligo scatta dal momento che si entra nella nuova barriera di Vada. Morale: l'ordinanza, che resterà in vigore fino al prossimo 15 marzo, vale solo per l'autostrada A12 da Rosignano a Livorno.  Dunque, riprendendo l'esempio dell'articolo uscito giovedì, chi proviene da Castagneto e vuole raggiungere Rosignano Solvay o Castiglioncello attraversando quei 4 chilometri oggi gestiti da Sat non ha bisogno di catene e gomme da neve. Può viaggiare tranquillo. Un dietrofront derivato dal fatto che si andava a creare una situazione decisamente ibrida e ingestibile anche per la polizia stradale che avrebbe dovuto controllare: sul resto della Variante, ancora controllato da Anas, non è prevista nessuna restrizione del genere. Insomma, era come se il rischio di nevicate fosse solo per quattro chilometri. «In un primo momento - spiegano da Sat - abbiamo esteso l'ordinanza anche al lotto 1 perché di fatto ha già la conformazione autostradale. Ma nei prossimi giorni miglioreremo la segnaletica indicando agli automobilisti che l'obbligo di catene a bordo o gomme da neve è solo per chi, in transito sulla Variante, entra in autostrada».  

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