Il Tirreno

Censimento, in regola 3 famiglie su 5

Rino Bucci
Censimento, in regola 3 famiglie su 5

Domani scade il termine e scatta il secondo round per il restante 40%

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CECINA. Tre famiglie sue cinque hanno già riconsegnato i questionari Istat per il censimento. Si avvicina la fine del primo round dell'operazione demografica (domani) e già circa il 60 per cento dei nuclei individuati su Cecina ha restituito i moduli all'istituto di statistica. Le famiglie cecinesi. Erano ben 13.449 i nuclei a dover rispondere alle domande. Il numero individuato dall'Istat si basava sulla fotografia della popolazione locale al 31 dicembre 2010. In realtà tra quella data e il 9 ottobre scorso (giorno di riferimento per il 15º censimento della popolazione) ci sono state diverse variazioni tra decessi, emigrazioni e cambi di residenza.  «Questa oscillazione - spiega Gabriele Bibbiani dell'ufficio censimento - è stata calcolata in circa 1.800 unità. Le persone che ne fanno parte entreranno nella seconda Lac (lista anagrafica comunale). Dovrebbero ricevere i questionari in questi giorni».  Le riconsegne. Erano tre i canali di riconsegna: web, centro comunale e Poste. I cittadini hanno prerito la via di palazzo civico.  «L'amministrazione aveva predisposto una squadra di 21 rilevatori e due coordinatori - spiega l'assessore all'innovazione Monica Mansani - hanno lavorato molto senza troppi disagi. Ma è anche vero che il primo giorno e quelli a ridosso del termine della prima tranche sono stati i più duri. È stato fatto un lavoro importante».  Lo testimoniano anche i numeri (riferiti al 16 novembre): sono stati circa 3.300 i questionari consegnati (e a volte compilati) nelle aule delle ex Guerrazzi durante i quattro giorni di apertura settimanale. Altri 2.500 sono arrivati dalle Poste e andranno comunque ricontrollati dai rilevatori, mentre - e anche questa è una novità - solo 1.900 nuclei si sono serviti di internet. Il conto finale è di 7.700 questionari per il censimento già compilati, quasi il 60% del totale.  Seconda fase e aperture straordinarie. Il secondo round inizierà domani. Saranno i rilevatori a uscire dagli uffici in cerca delle famiglie che mancano all'appello. Lo faranno fino al 3 dicembre.  Attenzione però: il Comune per agevolare i "ritardatari" ha deciso di «prestare assistenza a tutti i cittadini che ancora non hanno provveduto a riconsegnare i questionari e non solo a chi ha cambiato la residenza nel corso dell'anno. Il centro di raccolta resta a disposizione di chiunque ne abbia bisogno».  Sarà aperto il lunedì e il venerdì 15 alle 17.  Occhio alle truffe. Nei giorni in cui i rilevatori busseranno alle porte, sarà solo per riscuotere il questionario e nient'altro. Nessuna somma è dovuta ed è bene assicurarsi che siano in possesso di un cartellino di riconoscimento.  Rischio multa. Compilare il censimento non è facoltativo ma obbligatorio. Chi non riconsegna i moduli rischia una multa salata che va dai 40 euro in su.

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