Il Tirreno

Il direttore di Armunia ha fatto apporre un cartello d’avviso, realizzata una prima bonifica

Veleno per topi dentro al parco

Alessandra Bernardeschi
Veleno per topi dentro al parco

L'allarme lanciato da una signora che portava in giro il cane

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 CASTIGLIONCELLO. Alcuni sacchetti contenenti veleno per topi sono stati rinvenuti, nei giorni scorsi, all'interno del parco del Castello Pasquini.  Il topicida non è stato buttato né dagli addetti di Armunia né dall'ufficio ambiente del Comune. Pertanto è scattata subito una accurata verifica.  I responsabili della manutenzione del parco che fanno riferimento ad Armunia hanno provveduto immediatamente ad effettuare una prima bonifica e ad avvisare l'Ufficio ambiente del Comune su quanto stava accadendo. Inoltre è stato esposto un cartello per avvisare i cittadini di questo ritrovamento. Il pericolo è infatti che altri sacchetti siano ancora in giro e che possano finire in mano ai bambini o mangiati da cani e da altri animali.  L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi da una proprietaria di un cane che stava passeggiando all'interno del parco con la propria bestiola. Immediatamente sono scattate le ricerche e, in effetti, nelle zone adiacenti al castello Pasquini, sono stati rinvenuti altri due sacchetti con veleno per topi. Da qui la segnalazione all'ufficio ambiente del comune ed il passa parola tra i cittadini che frequentano il parco.  Infatti né il Comune e tantomeno Armunia, hanno effettuato una campagna di derattizzazione all'interno del parco «anche perché - dicono i Vigili venuti a conoscenza del fatto - quando ciò è avvenuto sono stati gli stessi addetti comunali ad affiggere i cartelli per avvisare tutti i cittadini che la zona era stata interessata dalla derattizzazione». Lo stesso Andrea Nanni, direttore artistico di Armunia si è detto scioccato per il ritrovamento del veleno per topi: «si tratta di una fatto pericoloso per i bambini che frequentano il parco e che possono inavvertitamente venire in contatto con il veleno, per i cani che solitamente vengono portati a passeggiare in zona ma anche per tutti gli altri animali del parco come, ad esempio, gli scoiattoli o altri animali protetti. Non sappiamo chi abbia buttato il veleno e soprattutto non capiamo il perché di questo gesto pericoloso».  Ovviamente i responsabili di Armunia stanno ancora provvedendo alla ricerca di eventuali altri sacchetti. È difficile infatti, vista la vastità dell'area verde, escludere che altro veleno sia stato gettato magari sotto un sasso o in un angolo lontano e nascosto dalla vegetazione.  Per questo motivo i responsabili di Armunia hanno affisso un cartello così da avvisare tutti le persone che frequentano la zona. Rimane il fatto che chiunque abbia gettato e nascosto veleno all'interno di un'area pubblica e frequentata, ha compiuto un'azione quanto mai grave e sconsiderata.

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