Sicurezza
Stipendi da pagare, mugugni nel Rosignano
Fabrizio Cavallini
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Il dg Raffaele Pinzani2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Vive un momento di riflessione, il Rosignano calcio, che dovrà comunque essere risolto entro la fine della prossima settimana. È quanto riferito nel tardo pomeriggio di ieri dalla dirigenza del club di via della Repubblica impegnata a superare un impasse che non sembra irrisolvibile. Mancando la figura del presidente, di chi firma, è saltato dopo l'allenamento il preannunciato appuntamento con lo stipendio per giocatori e tecnici, cosa che lì per lì ha ingenerato nell'ambiente un pizzico di malumore; ma è successivamente rientrato e ora si pensa all'altro appuntamento, quello col calcio giocato: la partita di domani.
Luciano Fiaschi, al quale ci siamo rivolti per avere delle delucidazioni sulla situazione societaria e aggiornamenti sul prospettato insediamento del nuovo presidente, ha appunto affermato che la società ha preso una settimana di tempo per regolarizzare i pagamenti dopo che erano sopraggiunte complicazioni impreviste la cui entità era andata oltre le normali aspettative di risoluzione in tempi brevi. Quanto al massimo dirigente, stanno proseguendo i contatti per reperirlo e si prevede di conoscerne il nome al massimo nei primi giorni della settimana. Ieri notte è intanto rientrato il vice presidente Marco Neri; una presenza, la sua, dalla quale non si poteva prescindere per chiudere il cerchio. Il direttore generale Raffaele Pinzani ha parlato con l'allenatore Stefano Brondi e con i giocatori e alla fine del colloquio il clima è tornato sereno. «I ragazzi sono tranquilli - ha affermato Pinzani - e convinti di andare domenica a fare un risultato per noi importante. E sarebbe un toccasana, in momenti come questi».
«Il problema che ha il Rosignano è uno di quelli che interessano quasi tutte le società. Certo, se la prossima settimana dovesse esserci uno stop, qualcuno alla riapertura del mercato di dicembre potrebbe decidere di andar via. Io però devo pensare alla squadra, non ad altri problemi, che sono di pertinenza della società. E al proposito sono convinto che con la Pavullese faccia bene. Un avversario molto valido dal punto di vista atletico, ma inferiore a noi da quello tecnico. Bisognerà trovare il momento giusto per far gol». Ora torniamo un po' indietro. Nelle settimane immediatamente precedenti l'inizio della stagione sportiva tra gli addetti ai lavori era opinione piuttosto diffusa che nel mondo del calcio dilettantistico fosse ormai finito il tempo delle vacche grasse.
Le prime indicazioni - si prevedeva - sarebbero emerse già nell'annata 2011-2012, per manifestarsi con maggiore evidenza nella successiva. Motivo principale, la crisi. I cui effetti in alcuni settori si stanno già rivelando talvolta devastanti. Uno di essi è quello del calcio. E il Rosignano a quanto pare non ne è rimasto indenne.
Luciano Fiaschi, al quale ci siamo rivolti per avere delle delucidazioni sulla situazione societaria e aggiornamenti sul prospettato insediamento del nuovo presidente, ha appunto affermato che la società ha preso una settimana di tempo per regolarizzare i pagamenti dopo che erano sopraggiunte complicazioni impreviste la cui entità era andata oltre le normali aspettative di risoluzione in tempi brevi. Quanto al massimo dirigente, stanno proseguendo i contatti per reperirlo e si prevede di conoscerne il nome al massimo nei primi giorni della settimana. Ieri notte è intanto rientrato il vice presidente Marco Neri; una presenza, la sua, dalla quale non si poteva prescindere per chiudere il cerchio. Il direttore generale Raffaele Pinzani ha parlato con l'allenatore Stefano Brondi e con i giocatori e alla fine del colloquio il clima è tornato sereno. «I ragazzi sono tranquilli - ha affermato Pinzani - e convinti di andare domenica a fare un risultato per noi importante. E sarebbe un toccasana, in momenti come questi».
«Il problema che ha il Rosignano è uno di quelli che interessano quasi tutte le società. Certo, se la prossima settimana dovesse esserci uno stop, qualcuno alla riapertura del mercato di dicembre potrebbe decidere di andar via. Io però devo pensare alla squadra, non ad altri problemi, che sono di pertinenza della società. E al proposito sono convinto che con la Pavullese faccia bene. Un avversario molto valido dal punto di vista atletico, ma inferiore a noi da quello tecnico. Bisognerà trovare il momento giusto per far gol». Ora torniamo un po' indietro. Nelle settimane immediatamente precedenti l'inizio della stagione sportiva tra gli addetti ai lavori era opinione piuttosto diffusa che nel mondo del calcio dilettantistico fosse ormai finito il tempo delle vacche grasse.
Le prime indicazioni - si prevedeva - sarebbero emerse già nell'annata 2011-2012, per manifestarsi con maggiore evidenza nella successiva. Motivo principale, la crisi. I cui effetti in alcuni settori si stanno già rivelando talvolta devastanti. Uno di essi è quello del calcio. E il Rosignano a quanto pare non ne è rimasto indenne.
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