La manifestazione
Vada, si andrà a gara per il parco comunale
Chiara Castaldi
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Il parco comunale di Vada quando era in funzione larea sarà riaperta attraverso una gara Il Comune ufficializza la procedura. Ma niente musica
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VADA. Chiarito nel consiglio comunale di martedì il futuro di una tra le strutture più importanti per la frazione di Vada: il parco comunale. Sul caso è intervenuto l'assessore al turismo Luca Agostini rispondendo a un'interpellanza della consigliera Pd Caterina Giovani: «La gestione del parco comunale di Vada - dichiara l'assessore - andrà a gara. Il bando, giunge, come quelli per altre strutture che non hanno una prevalenza economica, ma di aggregazione e promozione turistica, come ad esempio le Torri, sarà rivolto alle associazioni iscritte nell'albo comunale». Dunque, non è detto che sia la Pro Loco a gestirlo come avveniva prima della chiusura. «Ciò non toglie - precisa Agostini - che in queste strutture ci possa essere installato un piccolo punto di ristoro o svolte mostre a pagamento». Prima di preparare il bando però, l'assessore ha espresso la volontà di «sentire le associazioni vadesi e i cittadini della frazione per suggerimenti sulle iniziative da svolgere all'interno del parco, facendoli partecipare alla commissione congiunta turismo e commercio e patrimonio, che se ne occuperà. Un passaggio necessario anche alla luce delle proteste che in passato ci sono state per la musica». È probabile, infatti, che il parco sia destinato a divertimenti per bambini e area verde. «Immagino un'apertura nei fine settimana - dice Agostini - anche perché a Vada non mancano le aree verdi». Sui tempi Agostini prevede l'affidamento «entro l'estate 2012». Nello stesso consiglio, sono stati chiesti lumi sull'ex casa del fascio. Ma qui la situazione è sempre in alto mare.
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