Il dolore
Limmobile di Caletta è stato venduto alla stessa società proprietaria della pensione La Pace
Si abbatte la casa delle suore
Mario Moscadelli
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Villa Laura, ovvero la casa delle suore a Caletta che sarà presto demolita L'edificio sarà demolito per costruire 18 appartamenti
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ROSIGNANO. Sarà demolita la casa delle suore di Caletta. La struttura che si trova in via di Crepatura, alle spalle della pensione La Pace, lascerà il posto ad una lottizzazione. Tra i 16 e i 18 gli appartamenti previsti dalla società che ha comprato l'immobile, la Carenfin di Cecina. L'immobile che andrà giù con una sostituzione edilizia - si demolisce ma si ricostruisce mantenendo le vecchie volumetrie - si chiama Villa Laura e dagli inizi degli anni Novanta ha ospitato le suore Mantellate, congregazione storica nata sugli Appenini tosco-emiliani e con sede centrale a Firenze. A gestirla, fino a poco a pochi giorni, la madre superiore suor Fedele, con l'aiuto di suor Annina e suor Eutelia (preceduta quest'ultima da suor Lauretana). L'istituto in questione ha svolto per più di 20 anni la funzione di casa di accoglienza e di preghiera, oltre che in estate ospitare sorelle accompagnate da bambini bisognosi. Da quanto emerge, però, nell'ultimo periodo la presenza all'interno della villa si era ridotta notevolmente: da qui la decisione di vendere. E così l'immobile, di quasi 400 metri quadrati per ognuno dei 3 piani più una corte esterna, è stato acquistato pare per circa 1,5 milioni di euro dalla società cecinese Carenfin, che opera nel settore immobiliare e che fa capo alla famiglia Buzzichelli, la stessa che è proprietaria della pensione La Pace oggi in stato di degrado e nuovamente soggetta alle intrusioni notturni. Il compito di progettare la riconversione dell'edificio è stato affidato all'architetto rosignanese Massimo Aspettati Avunti e allo studio tecnico, sempre di Rosignano, Genovesi-Pineschi. Il progetto elaborato è già arrivato a palazzo civico e ora attende il via libera della commissione paesaggistica del Comune: sulla costruzione di questi appartamenti, infatti, pendono quei vincoli che ci sono su Castiglioncello. Una volta ottenuto l'ok, si passerà in commissione edilizia. Il costo finale di ogni singola abitazione non è ancora possibile da quantificare, ma già ci sarebbero stati presi contatti per possibili acquirenti. Quello che è certo è che si tratta di appartamenti da circa 60-70 metri quadrati, sviluppati in orizzontale. E chissà che questo intervento edilizio non possa convincere finalmente la società a riqualificare la pensione La Pace, oggi decadente e pericolosa, in albergo di lusso, come previsto nel Regolamento urbanistico. «È quello che ci auguriamo noi amministratori - dice l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - ma anche i cittadini e i turisti».
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