Il Tirreno

Digitale per tanti, ma non per tutti

Da sinistra Valentina Bucalossi, Monica Mansani e Gabriele Bibbiani
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Da sinistra Valentina Bucalossi, Monica Mansani e Gabriele Bibbiani

Da via Susa alle colline ecco chi al momento non riceve il segnale

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 CECINA. Oggi è il giorno del digitale terrestre, il D-day. Nella notte sono stati spenti i trasmettitori televisivi che da oltre 57 anni irradiavano il segnale fino ai nostri apparecchi di casa. Sono stati spenti i vecchi e accesi i nuovi, quelli cioè a tecnologia digitale. Il segnale digitale, per ricevere il quale occorrono appositi dispositivi chiamati decoder (nei nuovi tv è già incorporato), consentirà principalmente di fruire di nuovi servizi, vedere immagini più nitide e prive di disturbi, oltre a permettere l'interattività.  Il decoder, specie nel corso delle prossime settimane, dovrà essere sintonizzato spesso (almeno una volta a settimana) per consentire la ricerca e la memorizzare dei canali che verranno attivati e di quelli che hanno cambiato disposizione sul telecomando. Le modalità di sintonizzazione variano da modello a modello, ma generalmente basta entrare nel menu di configurazione del decoder, scegliere la voce impostazioni e poi la voce la ricerca automatica confermando con il tasto Ok.  Mercoledì il Comune di Cecina, come molti enti del territorio, ha organizzato un incontro con la cittadinanza per illustrare le criticità e mostrare praticamente e con poca spesa come è possibile adattare un televisore di vecchia generazione alla tecnologia. Erano presenti l'assessore Monica Lorica Mansani e Gabriele Bibbiani, responsabile sistemi innovativi e tecnologici del Comune. Oltre a Valentina Bucalossi dell'Arci.  Anche per i prossimi giorni sono stati organizzati incontro divulgativi sul tema, dei quali daremo notizia.  Inevitabilmente vi sono non pochi inconvenienti conseguenti al cambio di tecnologia. C'è chi è stato sorpreso dal digitale con un impianto d'antenna non correttamente funzionante, chi invece non è raggiunto da una sufficiente quantità di segnale nella zona in cui si trova a causa di ostacoli o di troppa distanza dal trasmettitori. Ad esempio in via Susa, dove i problemi di ricezione ci sono sempre stati anche con il vecchio sistema. In tutti i casi le emittenti provvederanno ad adeguare tecnicamente i loro ripetitori per dare servizio a tutti i cittadini.  Le amministrazioni comunali si sono già rese disponibili a ospitare eventuali ripetitori Rai e Mediaset che si rendessero necessari, stanti le indicazione del ministero delle comunicazioni, per far giungere il segnale televisivo nelle abitazioni che si trovano in zone d'ombra.  In alcuni comuni, specie quelli collinari, si annunciano problemi legati al funzionamento dei ripetitori di proprietà degli enti stessi o delle Pro loco, quali ad esempio Casale, Riparbella, Rosignano, Sassetta, solo per citarne alcuni. Stanotte sono stati spenti per legge gli analogici e le amministrazioni comunali sono in attesa di ricevere le autorizzazioni ministeriali per riaccendere i digitali. Laddove la copertura del digitale terrestre non potrà essere comprovatamente garantita, sarà possibile chiedere l'attivazione gratuita del sistema tv Sat che consentirà di vedere, via satellite, tutti i canali Rai e Mediaset.  Per ricevere informazioni i numeri di telefono da chiamare sono il numero verde 800 022000 e lo 0586 684929. E' inoltre attivo uno sportello informativo, denominato "Punto digitale", nella sede dell'Arci in piazza della Libertà 14, dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 19,30. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 12

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