Attenzione
Adottata la variante, 6000 metri di attività urbane. Previsto un sottopasso sulla ferrovia Cecina-Saline
Supermercato e albergo a Palazzi
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Panoramica dellarea tra lAurelia e la ferrovia interessata dallintervento Unicoop e Terriccio investono: al Comune 27 ettari di terreno lungo il fiume
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CECINA. C'è una bella fetta di territorio che, nel giro di pochi anni, potrebbe cambiare volto. E' quella compresa tra Cecina e Palazzi, tra la vecchia Aurelia e la ferrovia. Terreni di proprietà di Unicoop Tirreno, controllati attraverso l'immobiliare di Riotorto, che qui vuole realizzare un nuovo supermercato. 6000 metri che ospiteranno una media struttura di vendita (solo settore alimentare) ma anche studi professionali, uffici, quelle che più genericamente vengono definite attività urbane. Un'area dove conserva proprietà anche la fattoria Il Terriccio che, dopo la lottizzazione di edilizia residenziale a fianco di via Guerrazzi, a S. Pietro in Palazzi, potrebbe essere intenzionata a realizzare un albergo (o rta) non lontando da Villa Guerrazzi. Quello che è andato in adozione nel consiglio comunale di lunedì è una variante al regolamento urbanistico in cui si modifica la scheda C24, si individua una nuova scheda C36 e D71 modificando la scheda D44. In sostanza si offrono gli strumenti normativi per un intervento edilizio che dà l'opportunità all'amministrazione comunale di operare nell'area che costeggia il fiume anche in vista di importanti interventi di risanamento. Fermo restando il parco del fiume Cecina che è uno dei progetti cruciali di questa giunta e che deve ancora trovare una sua compiuta realizzazione. La modifica delle schede urbanistiche adottata nell'ultimo consiglio apre la strada ad un passaggio di proprietà dai privati all'amministrazione comunale. Sono circa 27 ettari che diventano del Comune di Cecina e saranno determinanti per la realizzazione dei lavori dell'argine remoto del fiume inddispensabile anche in vista della costruzione del nuovo porto a Marina ma soprattutto per la riqualificazione, più generale, del parco fiume. L'amministrazione - ricorda il sindaco Stefano Benedetti - ha già acquisito circa 13 ettari di lungofiume dall'operazione Magona, 8 dall'accordo per la lottizzazione dell'istituto Iacopini, in via Ginori, e altri 3 ettari a Marina. A carico dei privati che interverranno c'è anche la realizzazione di uno studio sulla mobilità urbana, la viabilità a servizio del comparto che si modificherà. E' infatti prevista la costruzione di un sottopasso alla linea ferroviria Cecina-Saline che collega il supermercato a via Guerrazzi. Si parla poi - aggiunge Giamila Carli, assessore all'urbanistica - della riqualificazione della vecchia Aurelia nel tratto tra la ferrovia e il ponte con un marciapiede pedonale e il collegamento con la pista ciclabile esistente. Ma anche della sistemazione definitiva di piazza XX Settembre, piazza storica di Cecina, che oggi vive una situazione di degrado anche per una viabilità che non agevola. C'è poi una previsione di «lungo periodo» ed è quella di dare continuità alla complanare che parte dal Cedrino costeggiando la ferrovia e che dovrebbe avere un naturale sbocco in via Cassola dove - a carico di Unicoop e Terriccio - è stabilita la progettazione di un nuovo ponte sul fiume Cecina che permetterà il ricongiungimento con via Guerrazzi e l'area della Cinquantina. A.R.
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