Il Tirreno

Il sogno di 5 operai si realizza: manager produce il loro disco

Divina Vitale

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 ROSIGNANO. Cinque operai con un sogno: quello di togliersi le tute da lavoro per fare i musicisti a tempo pieno. Sogno difficile da realizzarsi, ma intanto hanno compiuto un primo passo fondamentale: ecco un produttore che ha deciso di investire nel loro talento. Loro sono i "Nati Apposta", band composta da quattro rosignanesi e un castagnetano e con base a Rosignano Solvay.  Il gruppo è composto da Alessio Creatini (chitarra) 38 anni e Alessandro Berti (basso) 31 operai nello stabilimento Solvay, Nicola Morelli (batteria) 42 anni dipendente della Knauf a Castellina, Domenico Cirianni (voce) barista di 37 anni a Rosignano e Manuele Bottai (chitarra), che lavora al museo di Castagneto.  Hanno iniziato a suonare nel 2001, ma con il passare degli anni quello che all'inizio era una passione è iniziata a diventare qualcosa di più. Si sono fatti conoscere, apprezzare. Hanno cambiato anche il loro stile. Ed ecco che ora sono riusciti a trovare un produttore, che ha deciso di realizzare il loro sogno (almeno in parte): il primo lancio reale nel mondo della musica con l'album "Il bello è dentro", che contiene sei tracce, prodotto dal manager milanese Antonio Laino. Su etichetta Prosincro, per il momento sarò diffuso con 1000 copie. «Continueremo a fare i nostri lavori - dice il cantante della band - ma di sicuro questo album ci permette di fare capolino nel mondo della musica di un certo livello. Il nostro desiderio? Sentire le nostre canzoni girare nelle radio nazionali».  E il lancio del loro album avverà sabato prossimo al centro Regus di Roma. Uno "show case" come si dice in gergo, ovvero un'esibizione sopratutto per addetti ai lavori, che sarà ripetuto il 26 novembre al centro Regus Milano. Mentre il prossimo 11 dicembre giocheranno in casa, con una serata alla Barcaccina.  I "Nati Apposta", che propongono musica pop-rock, nascono come detto nel 2001 «come reazione alle realtà musicali allora presenti nel territorio. La nostra è una continua ricerca - raccontano - di qualcosa che ci coinvolga totalmente, dal suono alle melodie. ci piace raccontare pezzi di vita quotidiana ed emozionare le persone che ci seguono».  A dire la verità un primo disco l'hanno già inciso: nel 2003 viene pubblicato Epidemie (allora la band si chiamava Aracnofobia), album contenente dieci tracce. Ne seguono numerosi concerti e partecipazioni a festival con un buon numero di consensi. «Negli anni successivi - continuano i Nati Apposta - tra momenti di massima euforia ed altri meno intensi, ci siamo dedicati alla composizione di nuovi brani e alla realizzazione del nostro primo videoclip intitolato "Clochard". Il singolo uscito nel novembre 2009 vuol essere un pensiero rivolto alle persone che per scelta o necessità non possono avere una vita normale».

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