Proteste
È il terzo dirigente a saltare. Il sindaco: «Sono al corrente, ma la situazione è sotto controllo»
Rosignano, molla anche il presidente
Mario Moscadelli
◗
Il presidente dimissionario Mauro Filucchi insieme al sindaco Nuovo scossone societario: Mauro Filucchi annuncia le dimissioni
3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Prima il benservito al direttore tecnico, poi le dimissioni del vicepresidente. E ora l'addio imminente del presidente. C'è aria di scossoni nel Rosignano calcio, ancora alla ricerca di una dimensione economica e dirigenziale in grado di garantire un futuro medio-lungo ad una società con quasi 400 atleti. Chi guida oggi la società, in primis il vicepresidente Marco Neri, rifiuta parole tipo "terremoto" o "polverone", ma non si può negare che il Rosignano calcio sia ancora un cantiere aperto, dove i punti interrogativi sono maggiori delle certezze. Si può girare la frittata come si vuole, ma se nel giro di due mesi sono saltate tre figure dirigenziali (una di particolare rilievo come l'imprenditore Luongo, uno dei due vicepresidenti) è il sintomo che qualcosa non va. Il continuo cambiamento di uomini nella stanza dei bottoni è il segno che ancora manca un progetto comune e condiviso. Un progetto capace di dare stabilità non solo alla prima squadra che partecipa ad un campionato importante e costoso come la serie D, ma anche al settore giovanile. A complicare le cose, poi, alcuni screzi avvenuti fuori dal campo. Questo lo scenario in cui si inserisce l'ultimo scossone societario: le dimissioni, al momento annunciate verbalmente, del presidente in carica Mauro Filucchi. Dimissioni per ora espresse a parole dal massimo dirigente, ma già messe nero su bianco in una lettera che Filucchi presenterà presto in società. «Lascerò a giorni l'incarico - spiega Filucchi - perché fare il presidente di una società di serie D non è uno scherzo. È un impegno che richiede molto tempo e sacrificio e che porta una dose di stress che io sento di non poter gestire. Resterò comunque nella società». Probabile che Filucchi sia dirottato nel settore giovanile. Ma quanto saranno ufficializzate le dimissioni? Quando sarà trovato un nuovo presidente. Operazione non certo semplice, ma indispensabile visto che è il presidente che mette la firma ad esempio sui contratti federali dei giocatori: contratti che da oggi inizieranno ad essere discussi nelle cifre dal nuovo dg Pinzani. E non si escludono mal di pancia. Il vicepresidente Marco Neri assicura che la persona giusta sarebbe già stata contattata, ma forse non ancora convinta. «Ringraziamo Filucchi per la sua disponibilità - dice Neri - e prendiamo atto della sua volontà di dimettersi. Decisione che non apre nessuna crisi: abbiamo già avuto contatti per nominare un nuovo presidente, che sarà una persona di grande immagine, oltre che operativa a 360 gradi». Nella giornata di ieri si è rincorsa la voce della nomina di un consigliere delegato all'interno della società da parte del sindaco Franchi, che è presidente onorario del sodalizio biancoblù. «A quanto mi risulta - dice Franchi - la situazione è sotto controllo e non c'è bisogno di una mossa del genere». Non farebbero male, invece, forze fresche dal punto di vista economico: tra i rumors, l'avvicinamento ad un imprenditore edile calabrese con interessi nel nostro territorio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
