Finanza
Quel pasticcio della Targa Cecina
Paolo Marsili
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Il presidente uscente Lido Franconi durante una premiazione Il sindaco si propone come paciere: convocherò entrambi i presidenti D'Addese, della commissione elettorale: abbiamo applicato lo statuto
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CECINA. Il pasticcio delle elezioni per il nuovo presidente della Targa Cecina arriva a palazzo civico. Commenta il sindaco Benedetti: «Nei prossimi giorni parlerò con la nuova presidente e il presidende uscente. Dopo la discussione deve prevalere l'interesse per la Targa. La bagarre? Frutto del campanilismo, ora però è il momento dell'unità». Interviene anche l'assessore al commercio, Enrico Pieraccini: «L'amministrazione - dice - non entra nel merito della discussione, ciò che interessa è che gli impegni presi vengano rispettati, con la stessa qualità espressa finora». Intanto Carmine D'Addese, presidente della commissione elettorale, puntualizza: «Si parla in giro come se l'annullamento delle tessere, 169 per l'esattezza, fosse dipeso dalla commissione e principalmente da me. Invece no: noi abbiamo rilevato che su di esse mancava l'indicazione del rione, c'erano poi quelle delle Casine, una ventina, che non erano corredate dalla dichiarazione della privacy come prescrive la legge. L'iscrizione a socio scadeva giovedì e venerdì sera c'è stata l'assemblea di presidenti e delegati rionali, ai quali è stato sottoposto il problema e con l'accordo di tutti è avvenuto l'annullamento delle tessere con la conseguente impossibilità a votare di quei soci. Sono rimaste escluse delle persone che, da tanto tempo nella Targa, avrebbero meritato di votare più di me, come Emilio Griselli, Barbara Giorgi, alcuni atleti del passato. Tanti sono venuti, è mancato il tempo materiale per avvisarli, ma non abbiamo potuto ammetterli al seggio. Mi scuso personalmente con loro; si è trattato di un motivo tecnico dettato dallo statuto». D'Addese è presidente del rione Palazzi da quattro anni «e sono riconfermato per altri tre. Per chi ci siamo schierati? Entrambi i candidati avevano fatto il nome di un palazzetano come futura persona di fiducia nel direttivo, quindi c'era libera scelta». Di sicuro Susanna Pecchia si è presa i voti di Marina, data la sua amicizia con la presidente Flora Spinelli; Lido Franconi aveva per alleati Palazzaccio e Campaciocchi, Stazione e Ponte. Fatto sta che la Targa resta divisa, e a Capodanno volterà pagina. Il direttivo che avrà a disposizione Susanna Pecchia sarà formato dagli 8 presidenti: Martina Sandroni (Campaciocchi), Gabriella Basso (Centro), Flora Spinelli (Marina), Claudio Polese (Palazzaccio), Carmine D'Addese (Palazzi), Marco Polidori (Ponte), Michele Poletti (Stazione), Cinzia Papi (Casine); più 2 persone di fiducia della presidente. Il primo impegno sarà l'organizzazione del carnevale.
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