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ODG SULL’OSPEDALE

Mandato al sindaco: «Tratti con Rossi»

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Il consigliere di Fli Francesco Musotto

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CECINA.Un po' di teatrino poi, alla fine vince la politica, quella con la «p» maiuscola. Si parla di sanità, il luogo è il consiglio comunale. Dopo la manifestazione degli Indignati, promossa dal comitato di don Reno (4mila in piazza, 17mila firme), dopo le richieste dei sindaci (i famosi 5 punti all'Asl), il consiglio comunale deve approvare un atto che impegna il sindaco Benedetti col governatore Rossi a portare avanti la battaglia per il consolidamento del nostro ospedale.  Solo che c'è un problema. Francesco Musotto, capogruppo di Fli, ha presentato una mozione in cui si richiama all'impegno su alcuni punti per evitare lo smantellamento dei servizi ospedalieri. Gli altri partiti (Pd, Idv, Psi e Pdl) hanno firmato un odg congiunto che Musotto non ha sottoscritto. «Primo - spiega Musotto - quando a giugno presentai una mozione in cui si ribadivano pressapoco i concetti che ho ripreso oggi, la mia proposta fu bocciata. Secondo perché non condivido quello che chiede il consiglio nell'ordine del giorno: si da mandato al sindaco a valutare, sottolineare, verificare...Cosa vuol dire? Qui occorre mantenere gli impegni presi con tempi certi».  Sia il sindaco Benedetti che il presidente del consiglio Costantino invitano a trovare una soluzione condivisa, unitaria, ma in aula c'è tensione, mentre in platea Don Reno ed alcuni simpatizzanti del comitato osservano incuriositi. Interviene Castellacci (Pdl): «Basta fare il gioco dei buoni e dei cattivi. Noi che c'era qualcosa che non funzionava lo dicevamo già mesi fa, mentre per voi (riferito alla maggioranza) andava tutto bene». Poi Barabino (Pdl): «Voteremo questo odg con scarsa convinzione, facendo prevalere il nostro senso di responsabiltà, ma facendo notare che siamo stati i primi a portare sul tavolo i problemi della sanità locale». Grosso (Idv), ricorda che anche il suo partito aveva ben presente lo stato delle cose organizzando anzitempo un forum sul nostro ospedale. Musotto ribadisce che la sua mozione è del 29 settembre mentre la conferenza dei capigruppo in cui si decide l'odg congiunto è posteriore. Intervengono Gentili (Pd), Imbroglia (Pd), ancora Benedetti. Poi Costantino sospende per 5 minuti. Alla fine si arriva ad un accordo. Si voterà la mozione di Musotto (passa all'unanimità) con quest'ultima che apporrà la firma sull'odg che impegna Benedetti davanti a Rossi. Cambiando il finale e sollecitando verifiche su impegni presi e tempi previsti di risoluzione dei problemi. A.R.

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